Tiziano Ferro commuove, Achille Lauro si spoglia. E Sanremo va

Fiorello/Don Matteo, le braccia spalancate di Ferro/Modugno, il nudo di Achille Lauro. Sono queste le tre foto della prima serata della settantesima edizione del Festival di Sanremo. Uno spettacolo lungo quasi cinque ore (ma niente paura, le prossime dureranno molto di più) infarcito di reunion, monologhi, papere, spot continui. Come contorno, le canzoni. Ad aprire il tutto, come da copione, Fiorello. Sembra a suo agio ma, in realtà ha una paura tremenda e legge sul gobbo le battute da dire

Questo festival è a rischio 15%, per questo mi sono vestito così, questo è l’abito originale di Don Matteo, solo questo garantisce il 30%, con me arriviamo al 40%. C’è stata una moria di ospiti, fuggivano tutti, nemmeno fossero elettori del M5s. Qualcuno doveva aiutarlo: io sarò al suo fianco, sarò il suo Rocco Casalino. Questi sono gli ultimi attimi della tua carriera, Ama. Se dovesse andare male ti tolgono anche I soliti ignoti. Qui si entra papa e si esce Papeete

Rotto il ghiaccio, con uno schioccare di dita entra Amadeus. A dar retta al conduttore la musica sarà al centro di tutto. In particolare le nuove proposte sono state tenute in considerazione e lo saranno ancora di più in queste cinque serate. E, a dire il vero, mai una prima serata sanremese era stata aperta dai giovani. I primi a salire sul palco Eugenio in Via di Gioia con la loro Tsunami seguiti dalla vincitrice dalla vincitrice di Sanremo Young (la sedicenne Tecla Insolia con 8 Marzo, pezzo deboluccio). E subito la sorpresa: è lei a passare alla semifinale di venerdì. Sempre che ci si arrivi. Claudio Fasulo, il vicedirettore di Rai 1, ha infatti annunciato in conferenza stampa che i semifinalisti si esibiranno dal vivo durante l’access prime time, mentre lo scontro finale, quello che porterà a decretare il vincitore assoluto dei Giovani, in programma venerdì, avverrà non con un’esibizione dal vivo ma con i cosiddetti highligths, parte delle esibizioni precedenti registrate. Quindi niente diretta. Inviperito (come dargli torto?) Enzo Mazza presidente della Fimi, la società che rappresenta le principali industrie musicali italiane. Una schifezza, secondo lui. Con Tecla, il nipote e figlio d’arte Leo Gassman, tutt’altra pasta rispetto a Fadi (comunque non malvagio). Dopo di loro ecco Tiziano Ferro. Spalanca le braccia come Domenico Modugno e Nel blu dipinto di blu è nelle sue corde. Sono le 21:45 (un’ora dopo!) quando la gara dei big, o presunti tali, inizia. Parte Irene Grandi con Finalmente io, poi Marco Masini. Ma il pubblico, vai a sapere perché, si scalda per Rita Pavone. La sua Niente (resilienza 74) raccoglie la standing ovation di tutto l’Ariston. La Pavone piange a dirotto ed esce. Chi rompe gli argini è però Achille Lauro, che termina l’esibizione in tutina striminzita a metà tra David Bowie e Renato Zero dopo essersi presentato sulla scalinata dell’Ariston coperto fino ai piedi da una cappa di velluto nero con dettagli dorati. Lui è il rock che spacca Sanremo anche se la sua Me ne frego sembra ben lontana da Rolls Royce. Più tardi, su Instagram spiegherà il nudelook

San Francesco. La celebre scena attribuita a Giotto in una delle storie di San Francesco della basilica superiore di Assisi. Il momento più rivoluzionario della sua storia in cui il Santo si è spogliato dei propri abiti e di ogni bene materiale per votare la sua vita alla religione e alla solidarietà

Chi merita elogi, lodi e applausi è Diodato, a oggi il miglior cantante in circolazione. Le Vibrazioni non incidono (solita minestra). E mentre Diletta Leotta cerca disperatamente di far ridere (non riuscendoci tra l’altro, ma non avevamo dubbi) scendono le scale Albano e Romina Power. Oddio, scendono mica tanto. Albano rischia di ruzzolare giù. E’ la figlia Romina Carrisi a presentarli. Loro attaccano con Nostalgia canaglia, Ci sarà e Felicità. Applausi indirizzati a loro e anche a Cristiano Malgioglio autore di Raccogli l’attimo, nuovo brano della coppia (abbiate pietà…) Il momento più commuovente è però firmato nuovamente da Tiziano Ferro. Impegnato nell’impossibile Almeno tu nell’universo regge fino alla fine per poi steccare. Scoppia a piangere, dice di aver rovinato tutto e invece dimostra ancora una volta il suo candore e la sua grandezza. La tanto attesa Rula Jebreal, il suo monologo durissimo mentre raccontava il suicidio della madre, stuprata e brutalizzata da un uomo che conosceva bene ha avuto forse troppe citazioni musicali (da Vasco a de Gregori e Battiato) ma è stato un bel pugno nello stomaco. Ottima la coppia Bugo-Morgan a mezzanotte inoltrata. Ancor di più Emma Marrone (in qualità di ospite) con la sua Stupida allegria, suonatissima in radio e un medley dei suoi successi. Ma tutti gli applausi sono, neanche a dirlo, ancora per Tizianone nazionale che chiude con Accetto miracoli. Il vero miracolo sarebbe finire prima dell’una ma così non è. A letto si va (metaforicamente, grazie a Dio) con Riki e Raphael Gualazzi. All’una e trenta si chiude con la prima classifica, parzialissima (giuria demoscopica). Primi Le Vibrazioni, ultima la coppia Bugo-Morgan.

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Boom di ascolti per la prima serata che vola oltre i 10 milioni di spettatori con il 52,2% di share. Un risultato percentuale che migliora quello dello scorso anno, quando la prima serata del Baglioni bis aveva fatto segnare una media del 49.5% di share con 10 milioni 86mila telespettatori. La prima parte della serata è stata seguita da 12 milioni 480mila spettatori con il 51.2% di share, la seconda da 5 milioni 709mila con il 56.2%. Nel 2019, la prima parte aveva raccolto 12 milioni 282mila spettatori con il 49.4% di share, la seconda 5 milioni 120mila con il 50.1%. Quella registrata ieri è la media più alta centrata dalla prima serata dal 2005, quando il gfestival condotto da Paolo Bonolis aveva ottenuto il 54.10%. Il commento di Fiorello su Twitter: “Minchiaaaaaaaa…”. Ma non doveva essere boicottato???

PIERLUIGI CANDOTTI

Troppo Sanremo per nulla

Più di un’ora di conferenza stampa per aprire ufficialmente la settantesima edizione del Festival di Sanremo. Giusto per mettere in chiaro che non bisognerà avere un orologio vicino e che le scalette verranno sì rispettate ma con calma. Si sa quando si comincia, il resto sarà un’incognita. Già tutto previsto con i ventidue artisti (poi diventati misteriosamente ventiquattro) in gara. Stamattina, dopo una buona mezz’ora di chiacchiere con protagonisti il sindaco della città ligure e Antonio Matano (il direttore di RAI Pubblicità) ha preso la parola il padrone di casa. E, incalzato le domande ha chiarito, scusandosi con i giornalisti presenti, la gaffe clamorosa commessa prima di Natale. In realtà il conduttore aveva già ben chiara la situazione. E dopo essere stato beffato dal settimanale Chi ha deciso di dare una sua personalissima esclusiva a Repubblica tenendo volutamente nascosti due artisti. Un caos inenarrabile con la toppa peggiore del buco. Ma il nostro, dandosi del deficente, ha dichiarato

L’imprevedibilità è al primo posto, vorrei che ogni serata del Festival fosse diversa dalle altre. Rispettando la liturgia della kermesse ma con sorprese. Sarà una grande festa pop, all’insegna del nazionalpopolare, grazie al supporto della Rai e al lavoro di squadra che ormai prosegue da mesi. La 70a edizione di Sanremo per essere celebrata deve essere di ognuno di noi, aperta a tutti. Il Festival appartiene alle persone che lo seguono e a quelli che se ne occupano

Ad affiancare Amadeus anche in conferenza stampa cinque delle donne che saranno sul palco con lui: Antonella Clerici, Diletta Leotta, Emma D’Aquino, Laura Chimenti, Francesca Sofia Novello. Confermata la presenza di Monica Bellucci, probabilmente nel corso della seconda serata, mentre di certo non ci sarà Michelle Obama. Amadeus ha messo la parola fine anche al caso Rula Jebreal.

E’ una donna estremamente intelligente, cercavo proprio una donna così che potesse parlare di donne dal sapor internazionale

Spazio anche a Sabrina Salerno. Sul palco salirà anche Alketa Vejsiu, una conduttrice albanese. Infine la conferma ufficiale di Mara Venier. Anche nel presentare le donne (ben undici) il conduttore ne ha fatta un’altra delle sue. Introducendo Francesca Sofia Novello (fidanzata con Valentino Rossi) ha usato parole che hanno fatto storcere il naso a molti. Amadeus ha motivato la sua scelta così

Ho scelto Francesca perché ha la capacità di stare accanto a un grande uomo rimanendo un passo indietro

Dunque, per salire sul palco dell’Ariston bisogna essere belle, bellissime (si è parlato solo di aspetto fisico, presentando le vallette) e magari non parlare. Al di là degli scivoloni, ci sono state solo delle conferme. Tiziano Ferro sarà ospite tutte le sere, Roberto Benigni e Fiorello saranno delle schegge impazzite e i due super ospiti (ancora non ufficializzati) dovrebbero essere Zucchero e… Ultimo. Sì, proprio il secondo classificato della scorsa edizione che dopo aver insultato tre quarti di sala stampa è diventato un divo da venerare.

Questa a oggi la composizione delle cinque serate:

Prima puntata 4 febbraio 2020: Fra le donne: Diletta Leotta e Rula Jebreal. Sempre presenti: Tiziano Ferro e Fiorello. Ospite: Salmo. Oltre a lui: Pierfrancesco Favino, Kim Rossi StuartEmma Marrone presente non solo per parlare del film di Gabriele Muccino di cui è protagonista.

In apertura gareggiano i 4 giovani.

Mercoledì 5 febbraio 2020: Fra le donne: Emma D’Aquino e Laura Chimenti, insieme a loro forse Sabrina Salerno. Oltre a loro: Monica Bellucci. Sempre presenti: Fiorello e Tiziano Ferro. Poi, forse, una bella sorpresa…

In apertura gareggiano i 4 giovani.

Giovedì 6 febbraio 2020: sarà una serata speciale. Fra le donne vi saranno: Giorgina Rodriguez e Alketa. Ospiti: Luis Capaldi, Tiziano Ferro che canterà in coppia con Massimo RanieriMika e Roberto Benigni.

Venerdì 7 febbraio 2020: Semifinale dei giovani in apertura e nel clou della serata la Finalissima con l’annuncio del vincitore. Fra le donne: Antonella Clerici e Francesca Sofia Novello. Sempre presenti: Fiorello e Tiziano Ferro. Ospiti: Dua Lipa e Johnny Dorelli.

Sabato 8 febbraio 2020: Mara Venier farà il suo ingresso per parlare di Domenica In. Ritorneranno sul palco: Diletta Leotta, Sabrina Salerno e Francesca Sofia Novello. Sempre presenti: Tiziano Ferro e Fiorello. Oltre a loro: Diego Abatantuono, Christian De Sica, Rocco Papaleo, Massimo Ghini e Paolo Rossi. Atteso momento di spettacolo dedicato al film di Brizzi intitolato Pop Corn

Nella serata finale previsti Albano e Romina Power con un inedito scritto da Cristiano Malgioglio

L’Altro Festival sarà in diretta esclusiva su RaiPlay, il padrone di casa Nicola Savino sarà affiancato dall’ospite fissa Myss Keta e il comico Valerio Lundini, da uno studio allestito appositamente al Palafiori. Lo studio sarà il centro di controllo, ma molti saranno gli interventi dall’esterno, probabile anche qualche incursione di Fiorello. Sempre su Raiplay, in diretta ogni mattina, si potrà seguire anche la consueta conferenza stampa giornaliera. Torna per la quarta volta il Prima Festival, il notiziario brillante partirà dal 26 di gennaio con la conduzione di Ema Stokholma e Gigi & Ross, in onda dal Glassbox di fronte all’Ariston. Su Radiodue ben 16 ore di diretta e nel contenitore giornaliero di Raiuno La vita in diretta i collegamenti saranno curati da Giovanna Civitillo. Sì, proprio la consorte di Amadeus. Anche lei: bella, bellissima… A margine della conferenza chiusa con le dichiarazioni di circostanza dei protagonisti un altro caso, destinato a sgonfiarsi presto. Elisabetta Gregoraci ex moglie di Flavio Briatore, ha scritto un lungo post sui social per raccontare che è stata esclusa da L’Altro Festival  a causa della presunta appartenenza politica alla Destra del suo ex marito, in quanto all’interno del format avrebbe già incluso comici sostenitori di sinistra. Cosa non si fa per avere visibilità. Ma in tempi di carestia andava alla ex Valletta di Mammuccari avrebbe fatto comodo anche andare a farsi prendere in giro da Savino e soci. Polemiche su polemiche, volute o meno. Giusto per far capire, se ancora non è chiaro che la musica è solo un pretesto per accumulare milioni di spettatori e di euro con la raccolta pubblicitaria. Nessuno si è lamentato della scarsità del cast. Se questo è un festival della canzone…

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PIERLUIGI CANDOTTI