London Fire

Tutto il mondo è paese…

Un mese fa ero a Londra e l’unico inconveniente arrivò dalla chiusura temporanea di una tratta metropolitana.

Ieri (a distanza di un mese esatto) un altro problema, ben più serio, fortunatamente risolto senza danni.

Per chi fa il mio mestiere resta un mistero la (quasi) totale mancanza di video o testimonianze sul fatto. In Italia avremmo aperto dibattiti estenuanti e sterili. Proprio un italiano è l’autore di queste riprese.

Ad Ottobre, invece, successe questo…

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Made in London Sunday 26 October, 2014 Ultimo giorno di vacanze…E Londra mi saluta con il cielo grigio.Come ovvio che sia !

Le ultime foto non sono tratte da una candid camera. GIURO !!! Il proverbiale senso civico dei britannici viene dimostrato da un papà che fa urinare il suo bambino nelle grate dei tombini sul ponte più famoso di Londra. Proprio vero …la pipì si fa lì: siamo o non siamo a London Bridge ?!?

Made in London Saturday October 25, 2014

  …Quattro ore e mezza tra le meraviglie del British Museum. Più di 4 km di sale traboccanti di antichità: dalla stele di Rosetta ai tori androcefali del palazzo di Sargon ai rilievi di Ninive. Dal monumento delle Nereidi ai fregi del Partenone di Atene ai frammenti del Mausoleo di Alicarnasso, tra le 7 meraviglie del mondo! Per non parlare poi delle imponenti collezioni di libri d’ogni sorta…Mi fanno male gli occhi per il tanto, troppo splendore contemplato… Tutti i sensi sono in estasi! Sì, tutti tutti! Perché poi ho peccato, libidine: all’Hotel Chocolat della City

Unico neo ? La linea metropolitana interrotta in punti strategici.

Il cartello testimonia il disagio avuto nel weekend.Tutto come Roma.O no ?

 

Made in London Friday October 24, 2014

“…tra Buckingham Palace, Westminster Cathedral, House of Parliament, Piccadilly Circus e Covent Garden mi sono smarrita. Non fisicamente, s’intende, perché nell’underground di Londra (tra le undici linee del metrò di cui molti mi avevano parlato terrorizzandomi) mi sono ben districata, ma moralmente e spiritualmente. Mai visto tanto ordine e cortesia, ma soprattutto l’arte alla portata di tutti, gratis, il segno della vera grandezza inglese, mi ha fatto sentire di appartenere ad un piccolo popolo che relega la cultura all’ultimo posto tra i veri valori sociali e umani. E mi sono persa, per ore e ore, nella tante, troppe sale della National Gallery, tra i dipinti dei più grandi artisti dal 1200 ai primi del ‘900: da Giotto a Michelangelo, da Tiziano a Raffaello, passando per Van Gogh, Monet, Manet, Degas, Rembrand, Canaletto, Tiepolo… Dio quanti italiani fra i più grandi di sempre! Mamma mia che vertigine!”

Nelle foto anche l’immondizia londinese (ordinati anche in questo…) e i soliti graffitari italiani.L’unica scritta orrenda sui muri immacolati.

Made in London Thursday, October 23, 2014

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« When a man is tired of London, he is tired of life, for there is in London all that life can afford! » (Samuel Johnson)

« Quando un uomo è stanco di Londra, è stanco della vita, perché a Londra c’è tutto ciò che la vita può offrire! »

Che ci vado a fare a Londra ?

Domanda retorica…A visitare la città o a vedere se il cielo è veramente sempre grigio ? La perfida Albione, l’uomo con l’ombrello, l’appeasement…

No, niente di tutto questo.La pioggia ? Solo la prima notte.

Ed ora seguitemi !

Giorno per giorno sono suddivise foto e impressioni sulla Capitale del Regno Unito.