ANTEPRIMA NAZIONALE AL CINEMA MODERNO
Una serata che resterà nella memoria dei cinefili romani: anteprima nazionale al Cinema Moderno con proiezione spettacolo sulla facciata di Piazza Esedra. Il maestro di Hollywood firma un film di fantascienza che non si dimentica.
Redazione 9 giugno
★★★★★5/5 — Da non perdere
Quando si dice che un film ti prende dall’ultima scena, di solito è un modo di dire. Con Disclosure Day non lo è. Steven Spielberg, a settantanove anni, ha confezionato qualcosa di raro: un’opera che azzera la distanza tra schermo e platea fin dai primissimi fotogrammi, costruendo una tensione narrativa che non allenta mai la presa per oltre due ore e venticinque minuti.
Ieri sera il Cinema Moderno di Roma — sold out, multisala tutta per l’evento — ha ospitato l’anteprima nazionale italiana del film, tre giorni prima dell’uscita ufficiale nelle sale del 10 giugno. Il pubblico romano ha avuto il privilegio di essere il primo in Italia ad entrare nel mondo di Disclosure Day, e l’atmosfera in sala lo ha rispecchiato: silenzio assoluto, sguardi fissi, applausi scroscianti ai titoli di coda.
“Si entra negli occhi dei personaggi e si resta imprigionati fino alla fine. Un cinema avvincente come non se ne vedeva da tempo.”
Al centro della storia c’è Daniel Kellner, l’amministratore di sicurezza informatica interpretato da un Josh O’Connor in stato di grazia, che si ritrova in possesso di segreti scomodi su entità non-umane che avrebbe dovuto nascondere al mondo. Accanto a lui, Emily Blunt — già diretta da Spielberg — costruisce un personaggio di straordinaria complessità, con una scena in particolare, quella in cui perde improvvisamente la parola in diretta televisiva, destinata a diventare iconica. Il cast è completato da Colin Firth, Colman Domingo, Eve Hewson e Wyatt Russell: un ensemble di lusso in cui nessuno spreca un secondo sullo schermo.
La sceneggiatura porta la firma di David Koepp, lo stesso uomo che aveva scritto Jurassic Park e La guerra dei mondi: si sente. I dialoghi sono chirurgici, il ritmo non cala mai, e la storia — che riannoda fili lasciati aperti da Incontri ravvicinati del terzo tipo — ha l’ambizione e la solidità di un racconto pensato per durare. La fotografia di Janusz Kamiński e le musiche di John Williams fanno il resto: una coppia che con Spielberg sembra capace di reinventarsi a ogni film.
Ma la serata al Cinema Moderno è stata qualcosa di più di una semplice proiezione. Al termine del film, la maestosa facciata del palazzo di Piazza Esedra si è trasformata in uno schermo a cielo aperto: una selezione di sequenze del film è stata proiettata in grande formato, avvolta da una coreografia sonora e luminosa pensata appositamente per l’evento. Gli spettatori, riversati in piazza, sono stati accompagnati dall’inizio alla fine di un epilogo visivo che ha prolungato la magia per oltre mezz’ora. Roma, ancora una volta, ha saputo trasformare una prima cinematografica in un rito collettivo.
IL VERDETTO
Disclosure Day è l’evento cinematografico dell’estate 2026. Spielberg dimostra che a quasi ottant’anni è ancora il cineasta che meglio sa cosa vuol dire tenere il pubblico con il fiato sospeso. Da non perdere — e se siete a Roma, andate al Cinema Moderno.


Scheda del film
Titolo
Disclosure Day
Regia
Steven Spielberg
Sceneggiatura
David Koepp
Cast
E. Blunt, J. O’Connor, C. Firth
Durata
2h 25min
Genere
Sci-Fi / Thriller / Drammatico
Uscita Italia
10 giugno 2026
Distribuzione
Universal Pictures







