MUNE IL GUARDIANO DELLA LUNA

Cosa succederebbe se il Sole non tornasse a splendere ogni mattina? O se la Luna dimenticasse di fare il suo giro e di illuminare le stelle e il cielo della notte? Arriva Mune, il custode della Luna, che combatterà con i suoi poteri magici (ignoti anche a lui) contro le forze del male che hanno oscurato il Sole e la Luna. Mune si occupa di illuminare la foresta di notte. Compito ben più gravoso lo attende. Sohone, invece, è un arrogante e presuntuoso che ha trascorso la vita nell’attesa di diventare Guardiano del Sole. Tra le sue innumerevoli ammiratrici (notiamo un richiamo seppur sottile con Gaston di disneyana memoria) ecco Glim dolcissima ma fatta di cera. Al sole si scioglierebbe…

Abbiamo visto in anteprima mondiale questo piccolo capolavoro della Notorious Pictures realizzato soprattutto per i bambini. Loro hanno seguito con trepidazione le avventure dei personaggi. E anche i più grandi non hanno distolto un attimo gli occhi dallo schermo. Dal 5 Febbraio al cinema. Da vedere assolutamente.

Sanremo Social ? Lo vince Nesli!

A due settimane dall’inizio del Festival di Sanremo abbiamo già i vincitori. Se è vero che la Rete è lo specchio fedele delle mode giovanili e non, la canzone italiana sta messa peggio di quanto avevamo preventivato negli scorsi articoli. Nesli, la Tatangelo e Il Volo. Questo il terzetto vincitore secondo Reputation Manager (www.reputazioneonline.it) leader in Italia nell’analisi della reputazione on line dei brand e delle figure di rilievo pubblico, nel gradimento/seguito su Facebook. Leggermente più consolante l’andamento di Twitter dove i cinguettii sono anche per Irene”Irek”Grandi. Ma in questo caso il podio verrebbe occupato dalla signora D’Alessio con il trio pop/lirico ancora una volta medaglia di bronzo.
“Questa è la prima edizione del Festival in cui effettivamente tutti i cantanti possiedono un profilo digitale e molti lo curano direttamente”, commenta Andrea Barchiesi, CEO di Reputation Manager.

Auguriamoci che il Festival venga snobbato dai giovani, se questo è il risultato.

BIG SANREMO

ARTISTA   FAN FACEBOOK   FOLLOWER TWITTER

Nesli   937.752     49.246
Anna Tatangelo   872.004   382.655
Il Volo   825.812   245.142
Moreno   707.638   153.614
Annalisa   585.956   233.297
Biagio e Mandelli (I Soliti Idioti)   448.777   11.743
Nek   420.531   198.816
Gianluca Grignani   371.933     32.427
Nina Zilli    327.374   184.243  
Dear Jack   303.044     63.365
Marco Masini   245.309       8.569
Chiara   249.934     226.269
Raf   209.698     13.164
Lorenzo Fragola   121.149     54.346
Malika Ayane   100.474   201.645
Irene Grandi   94.760   361.103
Lara Fabian     88.570     47.009
Alex Britti     75.914   138.610
Bianca Atzei     66.385     14.388
Mauro Coruzzi (Platinette)   9.287   116.602
Grazia Di Michele       7.178   5.944

NUOVE PROPOSTE SANREMO

ARTISTA   FAN FACEBOOK   FOLLOWER TWITTER

Kutso   14.495   894
Amara   11.209   0
Giovanni Caccamo     9.237   853
Rakele    4.495   35
Serena Brancale    2.933   195
Enrico Nigiotti    2.413   251
Chanty     2.265   2.196
Kaligola     1.664   212

La Cantantessa torna e canta solamente (La Feltrinelli, Roma Venerdì 23 Gennaio 2015)

Piacevole sorpresa oggi pomeriggio alla presentazione del nuovo lavoro discografico dell’artista etnea. A La Feltrinelli abbiamo ascoltato musica, solo musica, musica e basta. Niente parole, quelle le avevamo già sentite e raccontate giorni fa. A Milano c’erano giornalisti… Oggi solo tanti ammiratori (la folla veniva contenuta a stento dagli uomini della security). Carmen, imbracciato la chitarra ha eseguito quattro pezzi tratti dal suo ultimo disco e ha chiosato con Parole di burro. Il pubblico, estasiato, recitava a memoria ogni brano di ogni canzone. E dire che l’album è nei negozi da soli tre giorni. C’è voglia e necessità di buona musica, specialmente prima dell’ondata sanremese che, inevitabilmente, ci travolgerà. La voce della Consoli matura con il passare degli anni. Ora anche il suo falsetto risulta  più deciso. E la sua pazienza nel firmare centinaia di copie scambiando una parola con tutti, la rende anche molto semplice come solo le grandi artiste sanno essere.

Sanremo 2015 Le Canzoni in Anteprima

canzoni-sanremo-2015

Tutto cambia affinché nulla cambi. Ma quale pop? Ma quale modernità radiofonica? Al primo ascolto dei pezzi (venti!) sanremesi, non rimaniamo per nulla estasiati. Il Festival è di un piattume generale. Non aiutano i nomi, è vero. Ma se anche loro, perlopiù vecchie glorie e reduci da talent, lasciano a desiderare, Sanremo parte in salita. Ci hanno vietato di trascrivere o citare pezzi di canzoni. Caro Conti, non abbia timore. Abbiamo troppo rispetto di chi legge!

Troppo amore, troppi sentimentalismi, troppo miele. Nessun riferimento alla situazione di un Paese ormai alla deriva, nessun richiamo. Siamo rimasti piacevolmente ammaliati da Malika Ayane, colpiti dal blues di Nina Zilli e dal rock di Irene Grandi. Tutto qui. Gli altri diciassette pezzi sono passati senza lasciare traccia alcuna nelle nostre teste. Anche Nesli e il fresco vincitore di X Factor Lorenzo Fragola hanno un effetto soporifero. Per non parlare di Moreno. Con lui non si dorme solo perché canta (?!?) il rap. Abbiamo provato a stilare una classifica man mano che ascoltavamo i brani. Il voto va alla canzone ascoltata solo una volta. Sperando di migliorare il giudizio tra pochi giorni. Si parte alle 11:30 in punto quando Conti annuncia tre comici sul palco dell’Ariston. Alessandro Siani, Angelo Pintus e Luca & Paolo. Poi spazio alla musica

1) Mauro Coruzzi & Grazia Di Michele 4

2) Bianca Atzei 5

3) Dear Jack 4

4) Anna Tatangelo 3–

5) Raf 5

6) Alex Britti 6

7) Irene Grandi 6,5

8) Lara Fabian 2

9) Marco Masini 5

10) Chiara Galiazzo 6

11) Il Volo 0

12) Gianluca Grignani 4

13) Biggio e Mandelli 5

14) Lorenzo Fragola 4,5

15) Malika Ayane 7

16) Nesli 5

17) Nina Zilli 6

18) Moreno 4

19) Annalisa Scarrone 5,5

20) Nek 5

Sarà dura.

Italiano medio

Applausi da parte della stragrande maggioranza dei colleghi alla presentazione del film di Maccio Capotonda. Una ventata di novità, un film geniale, risate a crepapelle (una giornalista della quale omettiamo il nome dirà testuali parole:”Non avevo mai riso così tanto alla prima di un film, il cinema italiano di solito fa piangere”). Abbiamo sentito questo e visto molto di più. Selfie di attempati cronisti, autografi chiesti per figli e nipoti (ma il nome scritto sui fogli era il loro…). Siamo sinceri. Se il livello del nuovo cinema italiano fosse davvero questo avremmo sbagliato mestiere. Non lo è e tiriamo un sospiro di sollievo. È vero:la pellicola non è un deja vu. Strizza l’occhio ai Soliti Idioti. In realtà è una trasposizione del programma di MTV sul grande schermo. Per chi ama il genere è il Paradiso. Il nostro paese è pieno. Per volontà di chi scrive non raccontiamo trama e personaggi. Andate al cinema e rendetevi conto chi è l’italiano medio.

CORRI RAGAZZO CORRI

Jurek ha nove anni quando, per salvarsi dal rastrellamento nazista, fugge dal ghetto di Varsavia. Costretto a separarsi dalla famiglia, vivrà gli anni della seconda guerra mondiale chiedendo ospitalità nei villaggi (contraccambiando con manodopera) dormendo sugli alberi, cacciando per sopravvivere. Avrà al suo fianco tanta gente. Tanta altra sarà pronto a tradirlo. La vita per lui, ragazzino ebreo, non sarà facile. Conoscerà presto le sue atrocità.

Il film è del 2013 e torna nelle sale in occasione della Giornata della Memoria. Dal 26 al 28 Gennaio tutti avranno occasione di assistere a un vero gioiello, tratto dal libro del più importante scrittore israeliano per ragazzi. Libro vincitore di molti premi, film toccante che racconta come, tra tanta solitudine, tra tanti bambini rimasti orfani, ce n’è sempre uno che non si lascia piegare. La forza della vita è davvero più forte di tutto.

Incontro con la Cantantessa

invito

L’invito non lasciava spazio a dubbi. Negli storici studi fotografici Circus, la cantantessa ci aspettava per presentare il nuovo disco. Preoccupati dal bluemonday? Ma no! Ansiosi, piuttosto, di ascoltare la voce dell’arttista catanese. E lei, salita in silenzio sulle tavole degli studi milanesi, maglietta rossa e giacchina nera con strasse, con la sua chitarra acustica ha deliziato l’udito di noi giornalisti (e da oggi quello di tutti i fruitori di musica liquida e non). Prima tutti i pezzi, poi le parole. Intelligenti. Come quando ci ha detto che, da Elettra in poi, ha preferito fare la mamma a tempo pieno “di un masculo” invece di dedicarsi allo showbiz e alla produzione. Non per mancanza di idee (lei non ha di questi problemi) ma piuttosto per ritagliarsi cinque anni da “persona comune”.

“Sono diventata una cronista verista. Ora non racconto più singole storie, cerco di metterle in un contesto storico”

Lo fa, ad esempio ne La signora del quinto piano (si parla del femminicidio) e in Ottobre (uno dei brani migliori del lavoro) dove si narra l’amore omosessuale degli anni cinquanta in una Sicilia ancora troppo bigotta (come tutta l’Italia) per poter solo lontanamente immaginare una coppia diversa. Si parla anche di mafia. Ancora.

“Nel disco troviamo la storia di Catania, della sua evoluzione nel corso degli anni, del…pescivendolo Orazio. Nel disco non ci sono vincitori, nenche vinti. Ci sono dei percorsi che porteranno comunque alla vittoria. Almeno mi pisce pensare possa essere così”

La ritroveremo venerdì pomeriggio nel firmacopie a La Feltrinelli di Roma (ieri era a Milano). E lì saranno i fan a cantare e a chiedere di più a Carmen Consoli.

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