Sei mai stata sulla luna?

Beato te contadino! La storia di Guia (Liz Solari) donna in carriera abituata al lusso (viaggi in jet privato e affini) catapultata nella realtà del Sud Italia dopo aver ereditato un vecchio podere. Quella di Raoul Bova, contadino vedovo con figlio a carico e abitante abusivo del podere stesso. La vita di un tranquillo centro pugliese sconvolta dall’arrivo della bella franco-milanese di turno. Ci si conosce tutti. Il ritrovo è nella piazza del paese. Tra galli e mucche si cerca di far ridere. Rubini su tutti. La trama, in verità, non sarebbe neanche malvagia. Ma abbiamo visto già tanto sulla stessa falsa riga. Troppo. Solfrizzi anni fa fece perdere la testa (cinematograficamente parlando) a Belen Rodriguez. Ora ci prova con Sabrina Impacciatore. Bova recita la parte del duro e puro verso il gentil sesso da molti anni, da quando smise i panni di Ultimo. Sermonti, quella di un arido marito svagato. Marcorè  è il cugino della protagonista (anch’egli ospite abusivo) ma fa il suo mestiere egregiamente:fa ridere!

Come finirà la storia? Lo volete proprio sapere? Beh…con una bella canzone di Francesco De Gregori. Bella? Diciamo gradevole. Scritta appositamente per il film, porta il suo nome. Non vale il prezzo del biglietto. Anche con l’amore in prospettiva…

ITALO Il cane adottato dal popolo

È un film per bambini, speriamo con tutto il cuore che questa pellicola convinca i genitori a portare i loro figli al cinema

Così il cast di Italo, al termine della proiezione al cinema The Space Moderno.

Una storia vera, ambientata a Scicli (un paesino del ragusano) dove nel 2006 fece la sua comparsa un cane di grossa taglia sporco e affamato.

Dapprima mal visto da tutti, Italo (questo il nome) diventerà una vera e propria mascotte partecipando a tutte le funzioni religiose, alle sagre e un vero angelo custode dei bambini del luogo e di una ragazza, salvata da una sicura violenza. Da quella sera, tutte le notti, il meticcio andrà a prendere la ragazza alle 2 per accompagnarla a casa.

Non avrà il fiuto dell’addestratissimo commissario Rex ( e d’altronde Bocci che interpreta il sindaco di Scicli non è Capparoni), non farà consumare tonnellate di fazzoletti come Hachikō (il film di Richard Gere) ma la trama scorre via veloce tra qualche lacrimuccia e pochi colpi di scena. Era impossibile aspettarseli, vista la veridicità della pellicola. Non facciamo gli spoiler se vi annunciamo la scomparsa del bellissimo labrador alla fine del film. Non ci aspettavamo un finale del genere anche nella “finzione”.

Come non ci aspettavamo di dover trasferirci in massa dalla sala all’Hotel Bernini dove (a fare gli onori di casa, pardon di…albergo) c’era proprio lui Tomak (nella realtà cinematografica il cane si chiama così) pronto a farsi coccolare da colleghi e maggiordomi. Un vero cucciolo nonostante la mole…

L’ultima parola spetta alla regista Alessia Scarso : «Abbiamo vissuto ogni giorno di riprese con la paura di non farcela, ma il cast ha sempre avuto una grande unità. Nel film ho cercato di raccontare le abitudini di un intero paese che dapprima subisce l’incontro con questo randagio, facendolo assurgere poi a proprio simbolo».

Le parole finali della voce narrante (il siciliano Leo Gullotta) sono la vera morale della produzione:

“Ora tutti sanno come un semplice cane può diventare un grande esempio di umanità”

Sanremo 2015 – La conferenza stampa

Pop devi fare una canzone pop una canzone di natura pop una canzone che racconti poc

No, non siamo diventati matti. Ma la citazione del pezzo d’esordio di Renzo Rubino calza a pennello con la parola simbolo del Festival di Sanremo in programma dal 10 al 14 Febbraio. Pop e selfie (in questi giorni tornato di moda per vicenda tottiane…). Termini moderni? Non proprio. Il pop non è roba per giovani. E il selfie è già stato superato dall’Usie (selfie di gruppo). E chissà quanti altri termini troveremo ancora. Nel teatro del Casinò di Sanremo, dove si è appena conclusa la conferenza stampa, ci si guarda stupiti tra colleghi. Il direttore di RaiUno Giancarlo Leone ha appena dato una notizia boom : “I giovani non si esibiranno più in tarda serata, mercoledì saranno i primi a salire sul palco” Dopo troppi anni nei quali le nuove proposte (quanto siamo antichi a chiamarle ancora così) venivano relegate quasi a ridosso di Uno Mattina, finalmente potranno avere la fetta maggiore d’ascolto. Ma sarà davvero così ? Ne dubitiamo fortemente. Soprattutto perché la prova del fuoco della prima serata potrebbe non autorizzare voli pindarici. Ce lo auguriamo, cosa molto diversa. Leone dopo aver introdotto il presentatore (quest’anno la patata bollente sarà nelle mani di Carlo Conti) e le due “vallette” (per la prima volta nella storia saliranno sul palco due cantanti, Emma Marrone e Arisa) non annuncia gli ospiti internazionali per non mettere in difficoltà le trattative in corso. Trattative che in verità non risultano ancora esserci, Imagine Dragons a parte. Conti dopo aver espresso la sua gioia (non tensione) nel condurre il Festival ed aver affermato che lo slogan di quest’anno è “Tutti cantano Sanremo”, perché è nello spirito del Festival coinvolgere le persone, spiega il meccanismo delle cinque serate. “Nelle prime due serate ascolteremo le venti canzoni dei campioni. Alla fine di ogni serata sei di loro passeranno mentre quattro saranno a rischio eliminazione. Sono tutti pezzi molto radiofonici. Giovedì i campioni si sfideranno nelle cover e a fine serata decreteremo il vincitore di un fiore molto particolare chiamato appunto…Cover” (fantasia al potere…) Venerdì cambierà la giuria: 30% giuria demoscopica, 30% gruppo di esperti, 40% il televoto. Nella serata verrà decretato il vincitore di Sanremo Giovani. Sabato il gran finale. Verrà a trovarci il grande Pino Donaggio (l’interprete di “Io che non vivo senza te” uno dei brani più famosi della musica leggera italiana, presentato proprio qui nel 1965) sapete che non si fa vedere molto in giro, ma siamo riusciti a portarlo al Festival” Fin qui la gara. Poco spazio è dedicato alle parole delle due donne canterine. Arisa usa frasi di circostanza, Emma è più incisiva :” Mi auguro che la canzone faccia da padrona. Qui si viene per cantare, non per fare altro” E viene in mente l’arcinota farfallina di Belen Rodriguez che lasciò a bocca aperta il pubblico anni fa. La Marrone, che venne lasciata dal fidanzato incantato dalla modella argentina, non si lascia sfuggire l’occasione. In verità ci sarà anche una terza presenza femminile: Rocio Munoz Morales. L’attrice è la fidanzata di Raoul Bova: è nel cast della fiction “Un passo dal cielo”. Si parla della scenografia molto tecnologica e del Dopo Festival (ormai relegato a diretta web per nottambuli). Svelata da chi sarà composta la “giuria di esperti”: Claudio Cecchetto, Carlo Massarini, Massimo Bernardini, Andrea Mirò, Camila Raznovich, Marino Bartoletti, Paolo Beldì e Giovanni Veronesi. E si aspettano le canzoni. Quelle dei giovani sono già in rete da giorni. Per quelle dei Campioni bisognerà attendere. Ma non facendoci illusioni, forse quest’anno non resteremo delusi.

Il festival sarà In onda su Rai1 il 10,11,12,13 e 14 febbraio 2015

I CAMPIONI IN GARA:

  1. ANNALISA – “Una finestra tra le stelle”
  2. MALIKA AYANE – “Adesso e qui” (Nostalgico presente)
  3. MARCO MASINI – “Che giorno è”
  4. CHIARA – “Straordinario”
  5. GIANLUCA GRIGNANI – “Sogni infranti”
  6. NEK – “Fatti Avanti amore”
  7. NINA ZILLI – “Sola”
  8. DEAR JACK – “Il mondo esplode tranne noi”
  9. ALEX BRITTI – “Un attimo importante”
  10. BIGGIO E MANDELLI – “Vita d’inverno”
  11. MORENO – “Oggi ti parlo così”
  12. BIANCA ATZEI – “Il solo al mondo”
  13. RAF – “Come una favola”
  14. LARA FABIAN – “Voce”
  15. GRAZIA DI MICHELE E MAURO CORUZZI – “Io sono una finestra”
  16. IL VOLO – “Grande amore”
  17. ANNA TATANGELO – “Libera”
  18. NESLI – “Buona fortuna amore”
  19. IRENE GRANDI – “Un vento senza nome”
  20. LORENZO FRAGOLA – “Siamo uguali”

LE 8 NUOVE PROPOSTE:

SERENA BRANCALE – “Galleggiare” 
GIOVANNI CACCAMO – “Ritornerò da te” 
KALIGOLA – “Oltre il giardino” 
KUTSO – “Elisa” 
ENRICO NIGIOTTI – “Qualcosa da decidere” 
RAKELE – “Io non lo so cos’è l’amore” 
AMARA  “Credo”
CHANTY  “Ritornerai”
SERATA “COVER”
AnnalisaTi sento dei Matia Bazar
Bianca AtzeiCiao amore ciao di Luigi Tenco
Biggio e MandelliE la vita la vita con Cochi e Renato
Alex BrittiIo mi fermo qui dei Dik Dik
Chiara Il volto della vita di Caterina Caselli
Dear JackIo che amo solo te di Sergio Endrigo
Grazia Di Michele e Mauro CoruzziAlghero di Giuni Russo
Lara FabianAlmeno tu nell’universo di Mia Martini
Lorenzo FragolaUna città per cantare di Ron
Irene Grandi Se perdo te di Patty Pravo
Gianluca Grignani – Vedrai vedrai  di Luigi Tenco
Il Volo Ancora di Edoardo De Crescenzo
MalikaVivere di Vasco Rossi
Marco Masini Sarà per te di Francesco Nuti
MorenoUna carezza in un pugno di Adriano Celentano
Nek Se telefonando di Mina
NesliMare mare di Luca Carboni
RafRose rosse di Massimo Ranieri
Anna TatangeloDio come ti amo di Domenico Modugno
Nina ZilliSe bruciasse la città di Massimo Ranieri

Italo – Il film

Distribuito da Notorious Pictures, il film racconta la vera storia di Italo, il cane randagio che nel 2009 conquistò l’affetto dell’intera cittadina siciliana di Scicli, al punto di meritare la cittadinanza onoraria e di diventare il simbolo del paese. Una commedia romantica e divertente che tocca temi importanti come l’amicizia, il pregiudizio e l’amore incondizionato a cui fa da cornice una Sicilia piena di colori e tradizioni.

In attesa della presentazione stampa e dell’uscita al cinema il 15 gennaio, le prime foto di Italo.

EXODUS DEI E RE Io l’ho visto così

Difficile staccare gli occhi di dosso da un biblico Mosè che ha il volto di Christian Bale in questo monumentale Exodus secondo Ridley Scott! Le due ore e mezzo di film filano via che è una meraviglia, trascinati da una storia appassionante come il suo leader. Certo trattasi di un Mosè rivisto e reinterpretato (lontano dalle tradizionali esegesi bibliche) che parla e col Dio vendicativo e spietato d’Israele che ha il volto di un ragazzino.  Ed è la trovata più bella e sorprendente di questa rilettura del popolare libro dell’Esodo. È un bambino che sentenzia come un giudice, punendo a colpi di pestilenze e calamità secoli di malefatte egiziane. Strepitoso il cast: c’è Joel Edgerton nel ruolo di Ramses, mentre lo straordinario John Turturro è Seti, Ben Kingsley veste i panni di Nun e Aaron Paul interpreta Giosuè.

Exodus per alcuni peccherà forse in lunghezza (tra battaglie spettacolari e inseguimenti…), ma segna sicuramente un ottimo ritorno per Bale.

Soundtrack : https://www.youtube.com/watch?v=XiItcmCoSaM

Exodus: Dei e Re ANTEPRIMA!!!

In attesa di godermi il kolossal biblico di Ridley Scott… Nei cinema dal 15 Gennaio. Stasera sul mio blog!

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Dall’acclamato regista Ridley Scott (“Il gladiatore” – Gladiator, “Prometheus”) arriva l’epico EXODUS – DEI E RE (EXODUS: GODS AND KINGS), storia di un uomo audace che sfida con coraggio la potenza di un impero. Avvalendosi di effetti visivi all’avanguardia e dell’esperienza coinvolgente del 3D, Scott dà nuova vita alla storia di Mosè (Christian Bale) che, incurante del pericolo, si ribella al faraone Ramses (Joel Edgerton) e guida 400.000 schiavi in fuga dall’Egitto e dalla terrificante successione di piaghe funeste che si abbattono sul paese.