Lorenzo negli stadi Roma 12 07 2015

Un grande show per bambini di ogni età, dai 4 a 99 anni.

Questa la frase di Lorenzo per far accorrere il pubblico al suo spettacolo. Il più grande del…weekend. Non che ce ne fosse bisogno, in verità. Da tempo l’Olimpico era già soldout. Ogni poltrona e ogni pezzetto di prato erano occupati dagli Jovaboys, intenti a cantare, sulle note di Radio Soleluna (il privatissimo network attivo nei live) brani come “Triangolo” di Renato Zero, “Tutto il resto è noia” di Califano sino all’ovazione durante “Tanto pè cantà” di Manfredi. Il ragazzo fortunato sa bene come fare per allietare i fan durante l’attesa. Lui che ama frequentare l’ingenuità, che “ha salutato la gioventù per ritornare bambino”, che “si stupisce, si anima, si emoziona, si diverte, si eccita, si arrabbia, si rigenera, ama”

L’inizio è un vero e proprio film con Ornella Muti nella parte della Principessa Leila e Claudio Cecchetto (suo mentore da circa trent’anni) nel ruolo del dj radiofonico del futuro. Passato e futuro. Il presente lo viviamo giornalmente, stasera soprattutto. Qui, a Roma, ogni giorno più insopportabile (non solo per l’afa) ma al contempo meravigliosa. Ora che siamo qui, siamo davvero gli Immortali!   https://www.youtube.com/watch?v=hBoO0y8oPJo

Al termine del primo pezzo,entra in scena video anche Fiorello nei panni di un direttore d’orchestra super pazzo, con capelli alla Zichichi.

E Lorenzo non smette mai di ringraziare Roma (lui romano, alla soglia dei cinquanta…) forse un pò troppo ruffiano, se proprio volessimo trovare un difetto. Non ai livelli vendittiani comunque (Quanto sei bella Siena quann’è sera è fortunatamente inarrivabile…). Fa cantare davvero tutti, dimenticando i tempi da capo della banda e tuffandosi nei brani dal 93 in poi. Ma il clou arriva con le canzoni tratte dal nuovo disco. Pezzi come Sabato, Gli Immortali e soprattutto il singolo attualmente in radio L’estate addosso sono già dei cult e con molta difficoltà mancheranno nelle prossime sessioni autunnali. Il caldo è opprimente, ma il pubblico e tutta la band non sono affatto stanchi di regalare e regalarsi emozioni. Come quando, accendini in mano, lo stadio diventa un solo coro e una sola fiammella intonando Le tasche piene di sassi, deliziosa poesia dedicata alla madre.

Notte di dance e di rap, come nella celeberrima serenata, annunciata da un cameo di Carlo Conti e Saturnino (storico chitarrista di Jova). E poi, poi… A te, dedicata a chiunque e ancor prima Come musica con una menzione speciale per la moglie Francesca. Nessuno vorrebbe andar via, il fulmine (vero protagonista della serata) è lì e nessuno vorrebbe lasciarlo. A meno che lui non decidesse di portarci via con lui. Lorenzo lo sa fare. E Ti porto via con me è proprio la nostra richiesta. Ce ne andiamo con lui, felici, senza voce e (virtualmente) anche indossando il cappellino con visiera girata. Come sempre, quando ci congediamo da un concerto di Jovanotti che, non crescerà mai ma è un adorabile eterno Peter Pan, con la destrezza di Superman

@100CentoGradi

Sanremo 2015 – La conferenza stampa

Pop devi fare una canzone pop una canzone di natura pop una canzone che racconti poc

No, non siamo diventati matti. Ma la citazione del pezzo d’esordio di Renzo Rubino calza a pennello con la parola simbolo del Festival di Sanremo in programma dal 10 al 14 Febbraio. Pop e selfie (in questi giorni tornato di moda per vicenda tottiane…). Termini moderni? Non proprio. Il pop non è roba per giovani. E il selfie è già stato superato dall’Usie (selfie di gruppo). E chissà quanti altri termini troveremo ancora. Nel teatro del Casinò di Sanremo, dove si è appena conclusa la conferenza stampa, ci si guarda stupiti tra colleghi. Il direttore di RaiUno Giancarlo Leone ha appena dato una notizia boom : “I giovani non si esibiranno più in tarda serata, mercoledì saranno i primi a salire sul palco” Dopo troppi anni nei quali le nuove proposte (quanto siamo antichi a chiamarle ancora così) venivano relegate quasi a ridosso di Uno Mattina, finalmente potranno avere la fetta maggiore d’ascolto. Ma sarà davvero così ? Ne dubitiamo fortemente. Soprattutto perché la prova del fuoco della prima serata potrebbe non autorizzare voli pindarici. Ce lo auguriamo, cosa molto diversa. Leone dopo aver introdotto il presentatore (quest’anno la patata bollente sarà nelle mani di Carlo Conti) e le due “vallette” (per la prima volta nella storia saliranno sul palco due cantanti, Emma Marrone e Arisa) non annuncia gli ospiti internazionali per non mettere in difficoltà le trattative in corso. Trattative che in verità non risultano ancora esserci, Imagine Dragons a parte. Conti dopo aver espresso la sua gioia (non tensione) nel condurre il Festival ed aver affermato che lo slogan di quest’anno è “Tutti cantano Sanremo”, perché è nello spirito del Festival coinvolgere le persone, spiega il meccanismo delle cinque serate. “Nelle prime due serate ascolteremo le venti canzoni dei campioni. Alla fine di ogni serata sei di loro passeranno mentre quattro saranno a rischio eliminazione. Sono tutti pezzi molto radiofonici. Giovedì i campioni si sfideranno nelle cover e a fine serata decreteremo il vincitore di un fiore molto particolare chiamato appunto…Cover” (fantasia al potere…) Venerdì cambierà la giuria: 30% giuria demoscopica, 30% gruppo di esperti, 40% il televoto. Nella serata verrà decretato il vincitore di Sanremo Giovani. Sabato il gran finale. Verrà a trovarci il grande Pino Donaggio (l’interprete di “Io che non vivo senza te” uno dei brani più famosi della musica leggera italiana, presentato proprio qui nel 1965) sapete che non si fa vedere molto in giro, ma siamo riusciti a portarlo al Festival” Fin qui la gara. Poco spazio è dedicato alle parole delle due donne canterine. Arisa usa frasi di circostanza, Emma è più incisiva :” Mi auguro che la canzone faccia da padrona. Qui si viene per cantare, non per fare altro” E viene in mente l’arcinota farfallina di Belen Rodriguez che lasciò a bocca aperta il pubblico anni fa. La Marrone, che venne lasciata dal fidanzato incantato dalla modella argentina, non si lascia sfuggire l’occasione. In verità ci sarà anche una terza presenza femminile: Rocio Munoz Morales. L’attrice è la fidanzata di Raoul Bova: è nel cast della fiction “Un passo dal cielo”. Si parla della scenografia molto tecnologica e del Dopo Festival (ormai relegato a diretta web per nottambuli). Svelata da chi sarà composta la “giuria di esperti”: Claudio Cecchetto, Carlo Massarini, Massimo Bernardini, Andrea Mirò, Camila Raznovich, Marino Bartoletti, Paolo Beldì e Giovanni Veronesi. E si aspettano le canzoni. Quelle dei giovani sono già in rete da giorni. Per quelle dei Campioni bisognerà attendere. Ma non facendoci illusioni, forse quest’anno non resteremo delusi.

Il festival sarà In onda su Rai1 il 10,11,12,13 e 14 febbraio 2015

I CAMPIONI IN GARA:

  1. ANNALISA – “Una finestra tra le stelle”
  2. MALIKA AYANE – “Adesso e qui” (Nostalgico presente)
  3. MARCO MASINI – “Che giorno è”
  4. CHIARA – “Straordinario”
  5. GIANLUCA GRIGNANI – “Sogni infranti”
  6. NEK – “Fatti Avanti amore”
  7. NINA ZILLI – “Sola”
  8. DEAR JACK – “Il mondo esplode tranne noi”
  9. ALEX BRITTI – “Un attimo importante”
  10. BIGGIO E MANDELLI – “Vita d’inverno”
  11. MORENO – “Oggi ti parlo così”
  12. BIANCA ATZEI – “Il solo al mondo”
  13. RAF – “Come una favola”
  14. LARA FABIAN – “Voce”
  15. GRAZIA DI MICHELE E MAURO CORUZZI – “Io sono una finestra”
  16. IL VOLO – “Grande amore”
  17. ANNA TATANGELO – “Libera”
  18. NESLI – “Buona fortuna amore”
  19. IRENE GRANDI – “Un vento senza nome”
  20. LORENZO FRAGOLA – “Siamo uguali”

LE 8 NUOVE PROPOSTE:

SERENA BRANCALE – “Galleggiare” 
GIOVANNI CACCAMO – “Ritornerò da te” 
KALIGOLA – “Oltre il giardino” 
KUTSO – “Elisa” 
ENRICO NIGIOTTI – “Qualcosa da decidere” 
RAKELE – “Io non lo so cos’è l’amore” 
AMARA  “Credo”
CHANTY  “Ritornerai”
SERATA “COVER”
AnnalisaTi sento dei Matia Bazar
Bianca AtzeiCiao amore ciao di Luigi Tenco
Biggio e MandelliE la vita la vita con Cochi e Renato
Alex BrittiIo mi fermo qui dei Dik Dik
Chiara Il volto della vita di Caterina Caselli
Dear JackIo che amo solo te di Sergio Endrigo
Grazia Di Michele e Mauro CoruzziAlghero di Giuni Russo
Lara FabianAlmeno tu nell’universo di Mia Martini
Lorenzo FragolaUna città per cantare di Ron
Irene Grandi Se perdo te di Patty Pravo
Gianluca Grignani – Vedrai vedrai  di Luigi Tenco
Il Volo Ancora di Edoardo De Crescenzo
MalikaVivere di Vasco Rossi
Marco Masini Sarà per te di Francesco Nuti
MorenoUna carezza in un pugno di Adriano Celentano
Nek Se telefonando di Mina
NesliMare mare di Luca Carboni
RafRose rosse di Massimo Ranieri
Anna TatangeloDio come ti amo di Domenico Modugno
Nina ZilliSe bruciasse la città di Massimo Ranieri