L’esigenza di unirmi ogni volta con te

Tanto sesso, siamo italiani! Già dalla locandina, l’immaginazione viene accantonata. Piccola premessa fatta con occhi da cronista. La foto ricorda, con il debito rispetto, l’accoppiamento tra Marlon Brando e Maria Schneider in Ultimo tango a Parigi. Chiaramente parliamo di un frame, la storia e le scene sono nettamente diverse. L’onanismo femminile, già sdoganato in altre pellicole, vede la sensuale Claudia Gerini protagonista. Quello maschile, fortunatamente, ci viene risparmiato. Che storia è quella raccontata nel film di Tonino Zangardi (autore anche del romanzo regalatoci stamattina alla prima)? Passione, soprattutto, con la P maiuscola. Non amore, più esigenza fisica. Appare l’infelicità, la fragilità umana. Appaiono i vuoti di una vita piatta (quella della protagonista, Giuliana, cassiera in un supermercato, sposata da dieci anni con un marito tutto lavoro e zero testosterone), appare lui, Leonardo (Marco Bocci), poliziotto che le salva la vita e dal quale lei diventa dipendente. Lui “ucciso” moralmente dall’ex moglie (trovata a letto con suo fratello) odia tutte le donne. Tutte, tranne lei. Dolce e sfrontata, sessualmente parlando. Sincera nel raccontare al marito iceberg la tresca in atto. Rivelazione shock per l’uomo, che inizia a picchiare selvaggiamente la malcapitata. Un coltello da cucina nelle mani di Giuliana, e via. Più lontano che si può. Una notte e un giorno in fuga. Ma non si può scappare talmente lontano dai propri sensi di colpa. Il finale, scontato, risulta però molto gradevole. Non è l’amore a vincere su tutto. Non è una storia di vittorie. E’ solo una folle passione. Dal 24 Settembre al cinema. Ne vale la pena.

Quasi dimenticavamo… La colonna sonora è davvero bellissima, così come il pezzo, seppur non recentissimo. dei Radiodervish, tornati finalmente alla ribalta.

ITALO Il cane adottato dal popolo

È un film per bambini, speriamo con tutto il cuore che questa pellicola convinca i genitori a portare i loro figli al cinema

Così il cast di Italo, al termine della proiezione al cinema The Space Moderno.

Una storia vera, ambientata a Scicli (un paesino del ragusano) dove nel 2006 fece la sua comparsa un cane di grossa taglia sporco e affamato.

Dapprima mal visto da tutti, Italo (questo il nome) diventerà una vera e propria mascotte partecipando a tutte le funzioni religiose, alle sagre e un vero angelo custode dei bambini del luogo e di una ragazza, salvata da una sicura violenza. Da quella sera, tutte le notti, il meticcio andrà a prendere la ragazza alle 2 per accompagnarla a casa.

Non avrà il fiuto dell’addestratissimo commissario Rex ( e d’altronde Bocci che interpreta il sindaco di Scicli non è Capparoni), non farà consumare tonnellate di fazzoletti come Hachikō (il film di Richard Gere) ma la trama scorre via veloce tra qualche lacrimuccia e pochi colpi di scena. Era impossibile aspettarseli, vista la veridicità della pellicola. Non facciamo gli spoiler se vi annunciamo la scomparsa del bellissimo labrador alla fine del film. Non ci aspettavamo un finale del genere anche nella “finzione”.

Come non ci aspettavamo di dover trasferirci in massa dalla sala all’Hotel Bernini dove (a fare gli onori di casa, pardon di…albergo) c’era proprio lui Tomak (nella realtà cinematografica il cane si chiama così) pronto a farsi coccolare da colleghi e maggiordomi. Un vero cucciolo nonostante la mole…

L’ultima parola spetta alla regista Alessia Scarso : «Abbiamo vissuto ogni giorno di riprese con la paura di non farcela, ma il cast ha sempre avuto una grande unità. Nel film ho cercato di raccontare le abitudini di un intero paese che dapprima subisce l’incontro con questo randagio, facendolo assurgere poi a proprio simbolo».

Le parole finali della voce narrante (il siciliano Leo Gullotta) sono la vera morale della produzione:

“Ora tutti sanno come un semplice cane può diventare un grande esempio di umanità”

Italo – Il film

Distribuito da Notorious Pictures, il film racconta la vera storia di Italo, il cane randagio che nel 2009 conquistò l’affetto dell’intera cittadina siciliana di Scicli, al punto di meritare la cittadinanza onoraria e di diventare il simbolo del paese. Una commedia romantica e divertente che tocca temi importanti come l’amicizia, il pregiudizio e l’amore incondizionato a cui fa da cornice una Sicilia piena di colori e tradizioni.

In attesa della presentazione stampa e dell’uscita al cinema il 15 gennaio, le prime foto di Italo.