“Lo share ? Per uno stakanovista televisivo come me dovrebbe essere pane quotidiano, ma vi assicuro che la mia più grande vittoria è stata assistere al primo compleanno di mio figlio, ieri.”
Retorica? Forse. A parlare così è Carlo Conti, a margine della conferenza stampa pre festivaliera. Si parte domani e ad ascoltare le dichiarazioni dei protagonisti sembrerebbe che vivano nella pace e serenità più assoluta. In realtà, la preoccupazione e l’adrenalina sono vive e si leggono nei loro occhi. E non potrebbe essere altrimenti. “Spero di regalare agli italiani canzoni che possano canticchiare, vorrei sentire un taxista cantare una canzone di Sanremo-continua Conti-lavoriamo per questo. Vorrei che ora facessimo tutti un applauso per Pippo Baudo. Se siamo ancora qui, se il Festival è ancora vivo è merito suo”. Siamo lontani anni luce dalle polemiche con Bonolis (il Pippo Nazionale lo definì De cuius rispondendo ai giornalisti anni fa, il giorno dopo un boom di ascolti http://www.repubblica.it/2007/02/speciale/sanremo/servizi/2007sanremo/polemica-baudo/polemica-baudo.html). Chi darà pepe a questa edizione? Non certo i brani soporiferi (anche se, dice Conti, sul palco saranno valorizzati ampiamente). Forse le due (pardon, tre) vallette. Anche se dalle loro frasi di circostanza non sembrerebbe. “Sono molto felice di essere qui” dice Arisa, “Carlo, grazie per la fiducia”, ribatte Emma. Per non parlare di Rocio Muñoz Morales :” E’ un grande onore essere qui…”
Scoprire poi che la prima sorpresa verrà dalla reunion tra Albano & Romina Power e che uno degli ospiti sarà Giorgio Panariello, sembra che si parli più di una sagra paesana che di una festa musicale. Per non parlare dell’onnipresente Gabriele Cirilli. Verranno ricordati, giura il conduttore, tre interpreti della musica scomparsi recentemente. Giorgio Faletti (se non altro arrivò secondo da queste parti), Mango (un veterano) e Pino Daniele. Ma anche Jannacci e Gaber. La Nazionale Italiana Cantanti? Ma sì, ci sarà spazio anche per lei; quest’anno compie cinquant’anni e toccherà ad Enrico Ruggeri renderle omaggio. A proposito di ospiti: Quella più contestata è Conchita Wurst, vincitrice dell’EuroFestival 2014. Verrà a presentare il nuovo pezzo. A rappresentare l’Italia quest’anno andrà, se lo vorrà, il prossimo vincitore del Festival. E l’imbarazzo è palese se a trionfare dovessero essere i Dear Jack o Biggio & Mandelli … Sul palco saliranno anche gli Spandau Ballet (non si vedevano dal 1987 sul palco dell’Ariston), Tiziano Ferro, Gianna Nannini, Biagio Antonacci e Ed Sheeran. Senza dimenticare il vulcanico presidente della Sampdoria Massimo Ferrero. Avanti, c’è posto per tutti.
Il Carrozzone domani sera partirà con Annalisa, Malika Ayane, Alex Britti, Chiara, Dear Jack, la coppia Platinette-Grazia Di Michele, Lara Fabian, Gianluca Grignani, Nek e Nesli.
A due settimane dall’inizio del Festival di Sanremo abbiamo già i vincitori. Se è vero che la Rete è lo specchio fedele delle mode giovanili e non, la canzone italiana sta messa peggio di quanto avevamo preventivato negli scorsi articoli. Nesli, la Tatangelo e Il Volo. Questo il terzetto vincitore secondo Reputation Manager (www.reputazioneonline.it) leader in Italia nell’analisi della reputazione on line dei brand e delle figure di rilievo pubblico, nel gradimento/seguito su Facebook. Leggermente più consolante l’andamento di Twitter dove i cinguettii sono anche per Irene”Irek”Grandi. Ma in questo caso il podio verrebbe occupato dalla signora D’Alessio con il trio pop/lirico ancora una volta medaglia di bronzo. “Questa è la prima edizione del Festival in cui effettivamente tutti i cantanti possiedono un profilo digitale e molti lo curano direttamente”, commenta Andrea Barchiesi, CEO di Reputation Manager.
Auguriamoci che il Festival venga snobbato dai giovani, se questo è il risultato.
BIG SANREMO
ARTISTAFAN FACEBOOKFOLLOWER TWITTER
Nesli 937.752 49.246
Anna Tatangelo 872.004382.655
Il Volo 825.812 245.142
Moreno 707.638 153.614
Annalisa 585.956 233.297
Biagio e Mandelli (I Soliti Idioti) 448.777 11.743
Nek 420.531 198.816
Gianluca Grignani 371.933 32.427
Nina Zilli 327.374 184.243
Dear Jack 303.044 63.365
Marco Masini 245.309 8.569
Chiara 249.934 226.269
Raf 209.698 13.164
Lorenzo Fragola 121.149 54.346
Malika Ayane 100.474 201.645
Irene Grandi 94.760 361.103
Lara Fabian 88.570 47.009
Alex Britti 75.914 138.610
Bianca Atzei 66.385 14.388
Mauro Coruzzi (Platinette) 9.287 116.602
Grazia Di Michele 7.178 5.944
Tutto cambia affinché nulla cambi. Ma quale pop? Ma quale modernità radiofonica? Al primo ascolto dei pezzi (venti!) sanremesi, non rimaniamo per nulla estasiati. Il Festival è di un piattume generale. Non aiutano i nomi, è vero. Ma se anche loro, perlopiù vecchie glorie e reduci da talent, lasciano a desiderare, Sanremo parte in salita. Ci hanno vietato di trascrivere o citare pezzi di canzoni. Caro Conti, non abbia timore. Abbiamo troppo rispetto di chi legge!
Troppo amore, troppi sentimentalismi, troppo miele. Nessun riferimento alla situazione di un Paese ormai alla deriva, nessun richiamo. Siamo rimasti piacevolmente ammaliati da Malika Ayane, colpiti dal blues di Nina Zilli e dal rock di Irene Grandi. Tutto qui. Gli altri diciassette pezzi sono passati senza lasciare traccia alcuna nelle nostre teste. Anche Nesli e il fresco vincitore di X Factor Lorenzo Fragola hanno un effetto soporifero. Per non parlare di Moreno. Con lui non si dorme solo perché canta (?!?) il rap. Abbiamo provato a stilare una classifica man mano che ascoltavamo i brani. Il voto va alla canzone ascoltata solo una volta. Sperando di migliorare il giudizio tra pochi giorni. Si parte alle 11:30 in punto quando Conti annuncia tre comici sul palco dell’Ariston. Alessandro Siani, Angelo Pintus e Luca & Paolo. Poi spazio alla musica
Pop devi fare una canzone pop una canzone di natura pop una canzone che racconti poc
No, non siamo diventati matti. Ma la citazione del pezzo d’esordio di Renzo Rubino calza a pennello con la parola simbolo del Festival di Sanremo in programma dal 10 al 14 Febbraio. Pop e selfie (in questi giorni tornato di moda per vicenda tottiane…). Termini moderni? Non proprio. Il pop non è roba per giovani. E il selfie è già stato superato dall’Usie (selfie di gruppo). E chissà quanti altri termini troveremo ancora. Nel teatro del Casinò di Sanremo, dove si è appena conclusa la conferenza stampa, ci si guarda stupiti tra colleghi. Il direttore di RaiUno Giancarlo Leone ha appena dato una notizia boom : “I giovani non si esibiranno più in tarda serata, mercoledì saranno i primi a salire sul palco” Dopo troppi anni nei quali le nuove proposte (quanto siamo antichi a chiamarle ancora così) venivano relegate quasi a ridosso di Uno Mattina, finalmente potranno avere la fetta maggiore d’ascolto. Ma sarà davvero così ? Ne dubitiamo fortemente. Soprattutto perché la prova del fuoco della prima serata potrebbe non autorizzare voli pindarici. Ce lo auguriamo, cosa molto diversa. Leone dopo aver introdotto il presentatore (quest’anno la patata bollente sarà nelle mani di Carlo Conti) e le due “vallette” (per la prima volta nella storia saliranno sul palco due cantanti, Emma Marrone e Arisa) non annuncia gli ospiti internazionali per non mettere in difficoltà le trattative in corso. Trattative che in verità non risultano ancora esserci, Imagine Dragons a parte. Conti dopo aver espresso la sua gioia (non tensione) nel condurre il Festival ed aver affermato che lo slogan di quest’anno è “Tutti cantano Sanremo”, perché è nello spirito del Festival coinvolgere le persone, spiega il meccanismo delle cinque serate. “Nelle prime due serate ascolteremo le venti canzoni dei campioni. Alla fine di ogni serata sei di loro passeranno mentre quattro saranno a rischio eliminazione. Sono tutti pezzi molto radiofonici.Giovedì i campioni si sfideranno nelle cover e a fine serata decreteremo il vincitore di un fiore molto particolare chiamato appunto…Cover” (fantasia al potere…)Venerdì cambierà la giuria: 30% giuria demoscopica, 30% gruppo di esperti, 40% il televoto. Nella serata verrà decretato il vincitore di Sanremo Giovani.Sabato il gran finale. Verrà a trovarci il grande Pino Donaggio (l’interprete di “Io che non vivo senza te” uno dei brani più famosi della musica leggera italiana, presentato proprio qui nel 1965) sapete che non si fa vedere molto in giro, ma siamo riusciti a portarlo al Festival” Fin qui la gara. Poco spazio è dedicato alle parole delle due donne canterine. Arisa usa frasi di circostanza, Emma è più incisiva :” Mi auguro che la canzone faccia da padrona. Qui si viene per cantare, non per fare altro” E viene in mente l’arcinota farfallina di Belen Rodriguez che lasciò a bocca aperta il pubblico anni fa. La Marrone, che venne lasciata dal fidanzato incantato dalla modella argentina, non si lascia sfuggire l’occasione. In verità ci sarà anche una terza presenza femminile: Rocio Munoz Morales. L’attrice è la fidanzata di Raoul Bova: è nel cast della fiction “Un passo dal cielo”. Si parla della scenografia molto tecnologica e del Dopo Festival (ormai relegato a diretta web per nottambuli). Svelata da chi sarà composta la “giuria di esperti”: Claudio Cecchetto, Carlo Massarini, Massimo Bernardini, Andrea Mirò, Camila Raznovich, Marino Bartoletti, Paolo Beldì e Giovanni Veronesi. E si aspettano le canzoni. Quelle dei giovani sono già in rete da giorni. Per quelle dei Campioni bisognerà attendere. Ma non facendoci illusioni, forse quest’anno non resteremo delusi.
Il festival sarà In onda su Rai1 il 10,11,12,13 e 14 febbraio 2015
I CAMPIONI IN GARA:
ANNALISA – “Una finestra tra le stelle”
MALIKA AYANE – “Adesso e qui” (Nostalgico presente)
MARCO MASINI – “Che giorno è”
CHIARA – “Straordinario”
GIANLUCA GRIGNANI – “Sogni infranti”
NEK – “Fatti Avanti amore”
NINA ZILLI – “Sola”
DEAR JACK – “Il mondo esplode tranne noi”
ALEX BRITTI – “Un attimo importante”
BIGGIO E MANDELLI – “Vita d’inverno”
MORENO – “Oggi ti parlo così”
BIANCA ATZEI – “Il solo al mondo”
RAF – “Come una favola”
LARA FABIAN – “Voce”
GRAZIA DI MICHELE E MAURO CORUZZI – “Io sono una finestra”
IL VOLO – “Grande amore”
ANNA TATANGELO – “Libera”
NESLI – “Buona fortuna amore”
IRENE GRANDI – “Un vento senza nome”
LORENZO FRAGOLA – “Siamo uguali”
LE 8 NUOVE PROPOSTE:
SERENA BRANCALE – “Galleggiare”
GIOVANNI CACCAMO – “Ritornerò da te”
KALIGOLA – “Oltre il giardino”
KUTSO – “Elisa”
ENRICO NIGIOTTI – “Qualcosa da decidere”
RAKELE – “Io non lo so cos’è l’amore”
AMARA “Credo”
CHANTY “Ritornerai”
SERATA “COVER”
Annalisa – Ti sento dei Matia Bazar
Bianca Atzei – Ciao amore ciao di Luigi Tenco
Biggio e Mandelli – E la vita la vita con Cochi e Renato
Alex Britti – Io mi fermo qui dei Dik Dik
Chiara – Il volto della vita di Caterina Caselli
Dear Jack – Io che amo solo te di Sergio Endrigo
Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi – Alghero di Giuni Russo
Lara Fabian – Almeno tu nell’universo di Mia Martini
Lorenzo Fragola – Una città per cantare di Ron
Irene Grandi – Se perdo te di Patty Pravo
Gianluca Grignani – Vedrai vedrai di Luigi Tenco
Il Volo – Ancora di Edoardo De Crescenzo
Malika – Vivere di Vasco Rossi
Marco Masini – Sarà per te di Francesco Nuti
Moreno – Una carezza in un pugno di Adriano Celentano
Nek – Se telefonando di Mina
Nesli – Mare mare di Luca Carboni
Raf – Rose rosse di Massimo Ranieri
Anna Tatangelo – Dio come ti amo di Domenico Modugno
Nina Zilli – Se bruciasse la città di Massimo Ranieri