Nella notte di Roma – Il nuovo romanzo di Antonello Venditti

Un incontro casuale. Una città sospesa. I suoi vizi capitali” Questo il sottotitolo del nuovo romanzo di Antonello Venditti presentato ieri a La Feltrinelli di Galleria Colonna (per i romani il nome rimarrà sempre lo stesso, con tutto il rispetto per Alberto Sordi) Nella notte di Roma è il frutto di un incontro casuale con una ragazza che viene da fuori Roma (Laura) avvenuto per caso sul Lungotevere una notte, rimasta vittima di una pioggia di guano. Lui la soccorre e da lì inizia un’avventura insieme dentro la Capitale. Conoscendo il cantautore si pensa subito che il racconto sia autobiografico. Lui non conferma. Ma neanche smentisce. Le sue parole, prima di immergersi nel firmacopie spaziano dal libro a Totti, passando per Mafia Capitale fino alle primarie del PD.

“Si svolge tutto in una notte, ma la notte è molto più lunga, senza questo incontro non avrei mai scritto questo romanzo, perché è dalla vita che traggo ispirazione. Ad esempio se non ci fossero stati gli stormi a Roma…. non avrei mai trovato parcheggio sul Lungotevere… Da questo romanzo esce una visione diversa di Roma, dal mio e dal suo punto di vista , c’è la Roma dove tutto si anima, la notte di Roma, attraverso i fari della mia Smart e gli occhi di Laura, un ‘friccicore’ che può regalare solo la nostra città”.

 

A proposito di politica, Venditti smentisce categoricamente di aver scelto di votare M5S alle prossime elezioni come riportato in copertina sul nuovo numero di Vanity Fair. Viene tirato per la giacca da più partiLui, uomo di sinistra, dichiara di aver preso posizione solo una volta nella vita, a favore di Enrico Berlinguer (al quale ha anche dedicato un brano Dolce Enrico, a sette anni dalla morte). Neanche si può dire che da questo racconto nasca un nuovo Antonello. Il suo impegno per il sociale e per una moralità da troppo tempo persa non è mai stato messo in discussione. Si è parlato poco o nulla di musica. Ma quella rimarrà sempre. Fortunatamente anche fuori dal Grande Raccordo Anulare…

 

@100CentoGradi

”ZERO IN LETTERATURA, percorsi poetici e sociali di Renato Zero”

Si è svolta stamattina alla Pelanda di Testaccio, in piazza Giustiniani, la premiazione per incoronare i vincitori del concorso  ZERO IN LETTERATURA, percorsi poetici e sociali di Renato Zero. Su http://www.metronews.it il racconto della giornata.

http://www.metronews.it/15/03/06/zero-la-lingua-non-si-usa-parlare.htm

zero metro