Dylan Dog

DYLAN DOG COMPIE 40 ANNI: L’INDAGATORE DELL’INCUBO DEBUTTA A TEATRO CON “DYLAN DOG HORROR SHOW”

Quarant’anni di misteri, incubi e storie che hanno segnato la storia del fumetto italiano. Nel 2026 Dylan Dog, il celebre Indagatore dell’Incubo creato da Tiziano Sclavi, celebra il suo 40° anniversario con un evento destinato a entrare nella storia del personaggio: il suo debutto assoluto a teatro.

Dal 28 ottobre 2026, il Teatro Eliseo di Roma ospiterà “Dylan Dog Horror Show”, il primo spettacolo teatrale ufficiale dedicato al personaggio pubblicato da Sergio Bonelli Editore, con la regia di Valter Malosti. Le anteprime speciali sono previste dal 22 ottobre, mentre le prevendite per il pubblico apriranno il 31 luglio. Dal 29 luglio, invece, gli iscritti alla newsletter della casa editrice potranno accedere a una esclusiva fase di pre-sale.

Un compleanno speciale per un’icona del fumetto

Era il 26 settembre 1986 quando arrivava nelle edicole italiane L’alba dei morti viventi, il primo albo di Dylan Dog, scritto da Tiziano Sclavi, illustrato da Angelo Stano e con la celebre copertina firmata da Claudio Villa. Da quel momento il personaggio è diventato uno dei simboli della narrativa a fumetti italiana, conquistando milioni di lettori grazie a un mix unico di horror, ironia, introspezione e critica sociale.

In quattro decenni Dylan Dog ha saputo raccontare le paure più profonde dell’uomo, trasformando mostri e creature soprannaturali in metafore delle inquietudini contemporanee, senza mai perdere il suo caratteristico humor.

Il primo spettacolo teatrale dedicato a Dylan Dog

“Dylan Dog Horror Show” non sarà una semplice trasposizione teatrale del fumetto, ma un’esperienza immersiva capace di fondere teatro, musica, danza e arti visive.

Il regista Valter Malosti descrive lo spettacolo come “un fumetto che prende vita sul palcoscenico”, dove i confini tra sogno e realtà si dissolvono proprio come accade nelle avventure dell’Indagatore dell’Incubo.

L’evento rappresenta anche una tappa importante per Bonelli Entertainment, il dipartimento dedicato allo sviluppo di produzioni cinematografiche, televisive e teatrali ispirate ai personaggi della storica casa editrice.

Il Teatro Eliseo riapre con Dylan Dog

Il debutto dello spettacolo coincide con un altro momento storico: la riapertura del Teatro Eliseo, chiuso dal 2020.

Sotto la direzione artistica di Alessandro Longobardi per Viola Produzioni – Centro di Produzione Teatrale, il prestigioso teatro romano tornerà a vivere proprio grazie all’universo creato da Tiziano Sclavi, unendo due importanti patrimoni della cultura italiana.

Secondo Longobardi, l’obiettivo è coinvolgere non solo i milioni di appassionati del fumetto, ma anche un nuovo pubblico, avvicinandolo alla magia dello spettacolo dal vivo attraverso un linguaggio contemporaneo e coinvolgente.

Il foyer diventa la “Casa di Dylan Dog”

L’esperienza inizierà ancora prima dell’ingresso in sala.

Per tutta la durata dell’evento, il foyer del Teatro Eliseo sarà completamente trasformato in un percorso ispirato all’universo di Dylan Dog, con installazioni scenografiche, ambientazioni e attività esperienziali pensate per immergere gli spettatori nell’atmosfera della celebre abitazione dell’Indagatore dell’Incubo.

L’intenzione degli organizzatori è quella di trasformare una serata a teatro in un vero viaggio nell’immaginario creato da Tiziano Sclavi.

Un anno di celebrazioni

Lo spettacolo rappresenterà il momento culminante delle celebrazioni per il quarantesimo anniversario del personaggio, ma non sarà l’unico appuntamento.

I festeggiamenti prenderanno ufficialmente il via nella settimana del 26 settembre 2026, data del compleanno editoriale di Dylan Dog, con pubblicazioni speciali, eventi, incontri e iniziative in tutta Italia.

Librerie, fumetterie, festival e fiere ospiteranno appuntamenti dedicati al personaggio, mentre il calendario completo delle celebrazioni sarà annunciato nei prossimi mesi.

Un personaggio senza tempo

A quarant’anni dalla sua nascita editoriale, Dylan Dog continua a essere uno dei personaggi più amati della cultura pop italiana.

Fragile, ironico, malinconico e profondamente umano, l’Indagatore dell’Incubo ha attraversato generazioni di lettori raccontando paure, speranze e contraddizioni dell’uomo contemporaneo. Il suo approdo sul palcoscenico rappresenta un nuovo capitolo di una storia che continua a rinnovarsi, dimostrando come il fascino del personaggio creato da Tiziano Sclavi sia ancora oggi capace di parlare a pubblici diversi.

Con “Dylan Dog Horror Show”, il fumetto incontra il teatro in una produzione che promette di essere uno degli eventi culturali più attesi dell’autunno 2026, celebrando nel modo più spettacolare quarant’anni di uno dei più grandi miti dell’editoria italiana.

Oasis alla Mostra del Cinema di Venezia 2026 il docu-film

Oasis: Don’t Look Back In Anger debutta alla a Venezia. Il docu-evento nelle sale dal 10 settembre

Oasis: Don’t Look Back In Anger sarà presentato in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia 2026. Il documentario sulla reunion di Liam e Noel Gallagher arriverà nelle sale italiane dal 10 settembre e successivamente su Disney+.

Gli Oasis conquistano la Mostra del Cinema di Venezia

Gli Oasis tornano sotto i riflettori con un evento destinato a entusiasmare milioni di fan. “Oasis: Don’t Look Back In Anger”, il documentario che racconta il ritorno della leggendaria band britannica, sarà presentato in anteprima mondiale Fuori Concorso alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

La presentazione al Lido rappresenta uno dei momenti più attesi della rassegna e conferma l’enorme interesse internazionale per la reunion di Liam e Noel Gallagher, protagonisti di uno degli eventi musicali più importanti degli ultimi anni.

Dal 10 settembre nelle sale italiane, poi su Disney+

Prodotto da Magna Studios e Sony Music Vision, il documentario arriverà nelle sale cinematografiche italiane dal 10 settembre, con proiezioni anche in alcune sale IMAX® nel mondo, prima di approdare in esclusiva su Disney+ entro la fine dell’anno.

Un percorso distributivo che accompagnerà il pubblico dalla grande esperienza cinematografica fino alla visione in streaming, permettendo ai fan di rivivere uno dei capitoli più emozionanti della storia degli Oasis.

Il racconto della reunion: il tour “Oasis Live ’25”

Al centro del documentario c’è “Oasis Live ’25”, il tour della reunion che ha riportato insieme, dopo anni di separazione, Liam e Noel Gallagher.

Il film segue la band durante quello che è stato definito uno dei più grandi eventi rock del 2025, raccontando l’atmosfera unica di concerti sold out in tutto il mondo e mostrando il forte legame tra gli Oasis e il loro pubblico.

Grazie a un accesso senza precedenti, lo spettatore entra nelle prove, nel backstage e sul palco, vivendo da vicino ogni momento del tour.

Tra i contenuti più attesi spiccano le prime interviste congiunte di Noel e Liam Gallagher dopo oltre vent’anni, testimonianze che offrono un punto di vista inedito sul loro rapporto e sul significato di questa storica reunion.

Immagini esclusive cariche di emozioni

Più che un semplice documentario musicale, Don’t Look Back In Anger è il racconto di un fenomeno culturale capace di attraversare le generazioni.

Attraverso immagini mai viste prima e contributi esclusivi, il film esplora il profondo impatto emotivo della musica degli Oasis, mostrando come i loro brani continuino a rappresentare la colonna sonora della vita di milioni di persone in tutto il mondo.

Steven Knight firma il progetto

L’ideazione del documentario porta la firma di Steven Knight, sceneggiatore, produttore e regista candidato ai BAFTA e agli Oscar®, autore di successi internazionali come Peaky Blinders e A Thousand Blows.

La regia è affidata a Dylan Southern e Will Lovelace, già apprezzati per documentari musicali di grande successo come Shut Up and Play the Hits e New York: La rinascita del Rock and Roll.

Un cast tecnico di livello internazionale

La produzione è curata da Sam Bridger e Guy Heeley, mentre il team creativo riunisce alcuni dei migliori professionisti del settore.

Tra questi figurano i sound mixer premiati agli Oscar® James Mather (Top Gun: Maverick, Belfast) e Tarn Willers (La zona d’interesse), il direttore della fotografia Haris Zambarloukos (Belfast, Beetlejuice Beetlejuice) e i montatori George Cragg e Martina Zamolo.

Perché “Don’t Look Back In Anger” è già uno degli eventi cinematografici dell’anno

Con immagini inedite, un accesso esclusivo ai fratelli Gallagher e il racconto del tour che ha riportato insieme gli Oasis, Don’t Look Back In Anger si candida a diventare uno dei documentari musicali più importanti del 2026.

L’anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia rappresenta un riconoscimento prestigioso per un’opera destinata a conquistare sia i fan storici della band sia le nuove generazioni.

Dal 10 settembre il pubblico italiano potrà vivere questa esperienza sul grande schermo, prima dell’arrivo del documentario in esclusiva su Disney+, dove sarà disponibile entro la fine dell’anno.

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