Alla ricerca di Dory

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    ROMA Il coraggio di osare, di andare sempre oltre, battendo strade sconosciute e perciò incerte, senza lasciarsi scoraggiare dalla paura di non farcela. È questo il messaggio della tanto generosa quanto smemorata Dory, protagonista dell’ultimo block-buster targato Disney-Pixar. “Alla ricerca di Dory” (per la regia di Andrew Stanton) sbarca nelle sale dal 15 settembre e, c’è da scommetterci, incanterà grandi e piccini. Proprio com’è accaduto ieri sera, in un Auditorium della Conciliazione parato a festa, dai toni blu e gialli, stracolmo di bimbi festanti e ragazzini a caccia di autografi e foto-ricordo da postare, tra volti noti del web e del mondo dello spettacolo, molti dei quali hanno prestato la loro voce ai personaggi del film. Tra i tanti: Luca Zingaretti-Marlin e Carla Signoris-Dory, coppia comica inedita ed esilarante che tredici anni fa fu scelta per doppiare il pluripremiato “Alla Ricerca di Nemo”. «Nel 2003 i miei figli avevano tre e cinque anni: vedevamo solo cartoni animati – racconta la Signoris – e li conoscevo a memoria. In particolare quelli della Pixar». Mentre Zingaretti ammette: «Doppiare un film della Disney significa entrare nell’immaginario collettivo e nel mito. È la felicità di pensare di entrare a far parte dei sogni di tanti bambini». E a proposito del suo personaggio il Montalbano della tv riferisce: «Mi accomuna un po’ a Marlin (il pesce pagliaccio papà di Nemo, ndr) il senso di ansia che si può avere nei confronti delle persone amate e per cui faremmo di tutto». Mentre Stefano Masciarelli, l’attore che torna a dare voce alla longeva e audace tartaruga Scorza dice: «È davvero bello vedere dei film in cui i padri sono protagonisti». Un film che non si può mancare. La storia di Dory, che vive felicemente sulla barriera corallina con Nemo e Marlin, parte da un ricordo: anche lei deve avere una famiglia. Un papà e una mamma che forse la cercano ancora dopo un anno. Perché Dory, che ha aiutato il papà di Nemo a cercare il suo figliolo, si sa, soffre di perdita della memoria a breve termine, e si scorda un attimo dopo quanto detto un secondo prima! Una fiammella si accende nel buio della sua mente, ma tanto basta per farla partire verso l’ignoto oceano che fa paura anche ai grandi! L’aiuteranno nel suo viaggio i tre più strampalati abitanti del Parco Oceanografico (dove la voce di Licia Colò accoglie ospiti e visitatori): Hank, irascibile polpo che tenta continuamente la fuga; Bailey, un beluga convinto di avere un sonar difettoso, e Destiny (nel nome già un programma!), squalo balena miope. In loro compagnia Dory scoprirà i valori dell’amicizia, la bellezza dei difetti e il vero senso della famiglia.

Ma che bella sorpresa

Claudio Bisio carico a pallettoni “insulta” i fotografi, Ornella Vanoni e il suo inseparabile cagnolino Why, baci tra Frank Matano e tutti i protagonisti, Renato Pozzetto più svampito che mai. Il photocall a margine della prima della nuova pellicola di Alessandro Genovesi è uno spasso vero. Con una dichiarazione della cantautrice della mala, detta in conferenza stampa, destinata a sollevare un vespaio di polemiche.

I napoletani ? Dei grandi figli di puttana!

La Vanoni nel pomeriggio cercherà di sdrammatizzare, ma la frittata ormai era fatta. Tutti abbiamo avuto la netta sensazione di una gaffe non voluta. In realtà l’offesa (se di offesa si tratta) è stata solo amplificata dal termine usato.

Ma che bella sorpresa è il titolo. E lo è davvero. Un film ispirato alla commedia brasiliana “A mulher invisivel” del 2009, racconta la storia d’amore impossibile tra Guido (romantico professore di liceo, appena lasciato dalla fidanzata) e Silvia, sua nuova vicina di casa. La donna perfetta. Sarà vero amore? Ma soprattutto:La donna sarà…vera? Spassosa commedia con la milanesissima coppia Vanoni-Pozzetto (genitori di Bisio) sugli scudi. E con la colonna sonora tutta napoletana. Da Carosone a Pino Daniele. Dall’undici Marzo al cinema.