Franco Battiato. Il lungo viaggio

Franco Battiato. Il lungo viaggio sbarca al cinema a febbraio

Arriva nelle sale cinematografiche solo il 2, 3 e 4 febbraio come evento speciale per Nexo Studios “Franco Battiato. Il lungo Viaggio”, il biopic diretto da Renato De Maria e scritto da Monica Rametta, uno sguardo avvincente sulla vita e sulle passioni di uno dei più grandi artisti della musica italiana

Da oggi, 9 gennaio, sono aperte le prevendite. Un primo elenco delle sale cinematografiche è disponibile su nexostudios.it www.nexostudios.it/movie/franco-battiato-il-lungo-viaggio/.

Coprodotto da Rai Fiction – Casta Diva PicturesFRANCO BATTIATO. IL LUNGO VIAGGIO” segue il percorso del giovane Battiato, interpretato da uno straordinario Dario Aita, dalla Sicilia al suo arrivo a Milano negli anni Settanta, esplorando i momenti cruciali del cammino verso il successo e accompagnandolo fino al ritorno nell’amata terra d’origine.

“FRANCO BATTIATO. IL LUNGO VIAGGIO” è il racconto di un viaggio interiore, in cui la natura dell’artista, già incline alla spiritualità, si trasforma in una ricerca più consapevole. Al centro della narrazione anche l’evoluzione del suo talento musicale e alcuni degli incontri significativi che hanno plasmato la sua carriera e il suo spirito creativo, tra cui quello con Giuni Russo, Juri Camisasca e Giusto Pio, amico e coautore di molti dei brani più iconici del repertorio di Battiato.

Nel cast assieme a Dario Aita, anche Elena Radonicich, Simona Malato, Ermes Frattini, Nicole Petrelli, Giulio Forges Davanzati, oltre a Anna Castiglia e alla partecipazione straordinaria di Joan Thiele.

Le musiche originali sono di Vittorio Cosma con Giuvazza Maggiore.

Buen Camino con Checco Zalone

Il Buen Camino di Checco Zalone per Natale al cinema!

Per la regia di regia di GENNARO NUNZIANTE, sta per tornare nelle sale il ciclone Checco Zalone! Dal 25 dicembre 2025 arriva Buen Camino, ultima pellicola del comico “spiaggiato”.

La storia di Buen Camino

 Quella di Checco è una vita agiata e comodissima e non potrebbe essere altrimenti visto che è il figlio unico di Eugenio Zalone, un ricchissimo produttore di divani. Spiaggiato in piscina nelle sue ville lussuose, un numero imprecisato di filippini a servizio, una giovanissima modella messicana come fidanzata, vacanze sul suo yacht in compagnia di amici con i quali condivide la passione del non voler lavorare; si direbbe una vita davvero invidiabile visto che non gli manca niente ma proprio niente. Anzi no. Qualcosa gli manca. È la figlia minorenne Cristal, chiamata così in onore delle famose bollicine francesi, scomparsa all’improvviso senza lasciare traccia. Chiamato d’urgenza a Roma dalla ex moglie Linda si ritrova per la prima volta ad affrontare le responsabilità della sua paternità provando a cercare la ragazzina, compito parecchio complicato visto che di Cristal e della sua vita non sa assolutamente niente. In suo soccorso giunge però Corina, la migliore amica di Cristal, che Checco riesce a corrompere e farle confessare che la figlia è partita per la Spagna. Per fare cosa? Scoprirà raggiungendola che Cristal ha deciso di percorrere da pellegrina il cammino di Santiago di Compostela, 800 chilometri da camminare a piedi alla ricerca di un senso per la sua vita, una distanza immensa da percorrere che Checco giudica folle ma che suo malgrado sarà costretto ad intraprendere. Per sentieri assolati, montagne fredde e piovose, passando per piccoli paesi sperduti, mangiando quel che capita e dormendo in ostelli fatiscenti e carichi di pellegrini, Checco proverà a ricomporre la sua relazione con Cristal. L’impresa ha dell’impossibile ma un viaggio si sa può cambiare la vita e renderla ricca per davvero.

Nel cast

Accanto a Checco nel film gli attori:
BEATRIZ ARJONA, LETIZIA ARNÒ

soggetto e sceneggiatura
LUCA MEDICI 
e GENNARO NUNZIANTE

L'Ultima Missione

L’ultima missione di Ryan Goslin nelle sale a marzo 2026

L’ultima missione: Project Hail Mary, diretto dai premi Oscar Phil Lord e Christopher Miller (Spider-Man – Un nuovo universo) con i candidati al premio Oscar Ryan Gosling (BarbieLa La Land) e Sandra Hüller (Anatomia di una cadutaLa zona d’interesse).
Il film è basato sul romanzo “Project Hail Mary” di Andy Weir, autore di “The Martian”. Nel cast anche Lionel Boyce (The Bear), Ken Leung (A.I. – Intelligenza artificiale), Milana Vayntrub (A cena con il lupo – Werewolves Within).

L’ultima missione: Project Hail Mary sarà nelle sale italiane dal 19 marzo 2026 distribuito da Eagle Pictures. Ma intanto ci si può “consolare” con il trailer dell’atteso film.

LA STORIA

L’insegnante di scienze Ryland Grace (Ryan Gosling) si sveglia su un’astronave lontano da casa anni luce e senza alcun ricordo di chi sia o di come sia arrivato lì. Con il riaffiorare della sua memoria, torna alla luce lo scopo della sua missione: risolvere l’enigma della misteriosa sostanza che sta causando il collasso del Sole. Dovrà fare affidamento sia sulle sue conoscenze scientifiche che sulle sue capacità di pensare fuori dagli schemi per salvare dall’estinzione la vita sulla Terra… ma un’inaspettata amicizia gli farà capire che non è solo in questa impresa.

L'ombra del Corvo

L’Ombra del corvo al cinema con… Benedict Cumberbatch

Dopo l’anteprima alla Berlinale, sarà al cinema il 27 novembre L’Ombra del corvo, il nuovo film di Dylan Southern con Benedict Cumberbatch, tratto dal romanzo di Max Porter Il dolore è una cosa con le piume.

Il film – che segna l’esordio nella finzione del regista e documentarista britannico Dylan Southern, noto per lavori come Shut Up and Play the Hits e Meet Me in the Bathroom –, è una potente riflessione sul lutto, sull’immaginazione e sull’amore come forma di rinascita.

L’Ombra del corvo e la storia di un padre

L’Ombra del corvo, infatti, racconta la storia di un padre e dei suoi due figli piccoli che, dopo la morte improvvisa della madre, si trovano a fronteggiare un dolore indicibile. Nelle loro vite irrompe un’enigmatica creatura – un corvo parlante, saggio e feroce – che diventa guida e minaccia, costringendoli ad affrontare la perdita e a ricomporre il proprio mondo attraverso la memoria e la parola.

Cumberbatch firma una delle sue interpretazioni più intense e controllate, sostenuta da una regia che alterna realismo e visione, luce e oscurità. Accanto a lui, i giovanissimi Henry e Richard Boxall, al loro esordio cinematografico, danno corpo con sorprendente autenticità alla vulnerabilità dell’infanzia e alla forza della resilienza.

Dal romanzo di Porter al film

Tratto dal romanzo di Max Porter Il dolore è una cosa con le piume (pubblicato in Italia da Guanda), il film conserva lo spirito poetico e sperimentale dell’opera letteraria, trasformandolo in una vera e propria un’esperienza cinematografica autonoma, visivamente audace e profondamente umana.

Nel film, infatti, il Corvo, figura ambigua tra realtà e fantasia, prende forma concreta grazie al lavoro fisico di Eric Lampaert e alla voce di David Thewlis, in un approccio che rifiuta la digitalizzazione per privilegiare presenza e materia, restituendo così fisicità e verità emotiva al racconto.

Max Porter ha seguito l’intero precesso creativo dell’adattamento, e compare anche in un piccolo cameo nel film.

Questo dialogo fra l’autore e il regista, ha permesso la realizzazione di una sintesi armoniosa fra scrittura e cinema che tiene insieme fedeltà e libertà creativa, restituendo sullo schermo la stessa tensione vitale e ironica del libro.

L’Ombra del corvo è un film sul dolore, ma anche sulla sua trasformazione. Un racconto che osserva la fragilità umana senza indulgere, trovando nella parola, nel ricordo e nella condivisione la possibilità di continuare a vivere.

Rental Family Nelle vite degli altri

Rental Family – Nelle Vite degli Altri alla Festa del Cinema

Sarà da gennaio nelle sale italiane Rental Family – Nelle Vite degli Altri, diretto da HIKARI e interpretato da Brendan Fraser. Presentato con successo alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Grand Public.

Ambientato nella Tokyo dei giorni nostri, Rental Family – Nelle Vite degli Altri segue le vicende di un attore americano (Brendan Fraser) che fatica a trovare uno scopo nella vita fino a quando non ottiene un lavoro insolito: lavorare per un’agenzia giapponese di “famiglie a noleggio”, dove interpreta ruoli diversi per persone sconosciute. Man mano che si immerge nel mondo dei suoi clienti, inizia a stringere legami autentici che confondono i confini tra performance e realtà. Affrontando le complessità morali del suo lavoro, ritrova uno scopo e un senso di appartenenza scoprendo la bellezza dei legami umani. 

Brendan Fraser Nelle Vite degli Altri

Searchlight Pictures presenta Rental Family – Nelle Vite degli Altri, diretto, co-scritto e prodotto da HIKARI (Lo scontroTokyo Vice37 Seconds). Il film vede protagonista il vincitore dell’Academy Award e dello Screen Actors Guild Award Brendan Fraser (The WhaleLa MummiaIl mio amico scongelato) con un cast di supporto che comprende il candidato all’Emmy Takehiro Hira (Shōgun), Mari Yamamoto (Pachinko – La moglie coreanaMonarch: Legacy of Monsters), l’esordiente Shannon Mahina Gorman e l’iconico attore Akira Emoto (DotonborigawaShin GodzillaDr. Akagi). Con una sceneggiatura firmata da HIKARI e Stephen Blahut (37 Seconds), il film è prodotto da Eddie Vaisman (WildlifeA Thousand and OneBad Education) e Julia Lebedev (Dear White People, Bad Education) di Sight Unseen Pictures, oltre che da Shin Yamaguchi (37 SecondsSpirit World – La festa delle lanterne) di Knockonwood. Jennifer Semler (A Real PainTheater Camp – Un’estate a tutto volume), Tomo Koizumi, Blahut, Leonid Lebedev (Bad Education), Fraser, e Oren Moverman (Oltre le regole – The MessengerLove & Mercy) sono gli executive producer. 

Scirocco e il regno dei Venti

“Scirocco e il regno dei venti” fiaba sulla sorellanza al cinema

Dai produttori dell’acclamato “Flow”, premio Oscar come Miglior Film animato, arriva nelle sale il 16 ottobre Scirocco e il regno dei venti” già presentato al festival Internazionale dell’animazione di Annecy 2023dove ha vinto il premio del pubblico.

Dopo i successi di “Yuku e il fiore dell’Himalaya” e “Una barca in giardino”, Trent Film porta al cinema una nuova opera di animazione poetica e potente attraverso cui, con uno stile che richiama l’eredità del maestro Hayao Miyazaki, il regista francese Benoît Chieux realizza una fiaba moderna sulla sorellanza, la libertà e il potere dell’immaginazione. 

Nella trama di Scirocco e il regno dei venti

Protagoniste Juliette e Carmen, due sorelline intraprendenti che scoprono un passaggio segreto verso il Regno delle Correnti d’Aria, dove vengono trasformate in gatte. Per tornare a casa sane e salve dovranno affrontare Scirocco, il signore dei venti, in un’avventura tra magia, coraggio e amicizie inaspettate.

“Rappresentare ciò che non esiste è una delle mie ossessioni da regista: mostrare il vento in animazione è una sfida straordinaria – spiega il regista  Benoît Chieux – Il vento è quindi presente sotto diverse forme: la presenza visiva delle nuvole, la personificazione della tempesta, il suono, la musica… Scirocco è semplicemente un viaggio, con tutto ciò che questo termine implica: imprevisto, casualità e apparente inutilità, come le piccole streghe che appaiono nel film. Ho voluto fare un film vivo, frizzante, folle e generoso nei confronti dello spettatore, con, in ogni momento, l’esigenza di allontanarmi dal già visto”.

XX Festa del Cinema

La Festa del Cinema 2025 celebra la musica e i suoi protagonisti

 La XX Festa del Cinema, dal 15 al 26 ottobre, celebra il mondo della musica e alcuni suoi protagonisti con una serie di proiezioni in anteprima tra l’Auditorium Parco della Musica, il MAXXI e il Teatro Olimpico Acea. S parte giovedì 16 ottobre alle ore 20:30 al Teatro Olimpico Acea con Willie Peyote – Elegia sabauda di Enrico Bisi. Il torinese Willie Peyote si racconta senza filtri, tra musica, amici, incontri e riflessioni taglienti. Il film segue la sua quotidianità, tra prese di posizione scomode e momenti di leggerezza. Dalla crisi del 2022 al palco di Sanremo 2025, emerge un ritratto autentico di un artista che naviga nello showbusiness senza compromessi, restituendo una visione intima e coerente della sua vita e del suo lavoro. 

Non solo jazz

Al Teatro Studio Gianni Borgna alle ore 21:30, il pubblico potrà assistere a Yes di Nadav Lapid. Nel film, il musicista jazz Y. e sua moglie Jasmine frequentano il bel mondo di Tel Aviv, esibendosi alle feste di lusso e, spesso, vendendo i loro corpi ai rappresentanti dell’élite. Per Y., però, le cose precipitano quando, dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, viene incaricato di comporre la musica per un nuovo inno nazionale. Da quel momento, il musicista dovrà fare i conti con le implicazioni morali della propria arte. Alla stessa ora al MAXXI si terrà La forza del destino di Anissa Bonnefont. Il 7 dicembre 2024 la Scala inaugura la stagione lirica con “La forza del destino”di Verdi: per sottolinearne la bruciante attualità, il regista Leo Muscato ambienta l’opera in una contemporanea zona di guerra. Il documentario segue prove e preparativi fino alla prima, immergendo lo spettatore in un dietro le quinte dove si muovono cantanti, musicisti, coristi e ballerini guidati dal maestro Chailly. 

Jeff Buckley prodotto da Brad Pitt

Venerdì 17 ottobre alle ore 20:30 presso il Teatro Olimpico Acea, sarà la volta di It’s Never Over, Jeff Buckley di Amy Berg. Il documentario ricostruisce la vita e l’itinerario artistico di Jeff Buckley nel contesto culturale della New York degli anni Ottanta e Novanta, grazie a materiali inediti e testimonianze di familiari e di altri artisti come Ben Harper e Aimee Mann. Brad Pitt, che in passato avrebbe voluto interpretare Buckley in un biopic, è il produttore esecutivo. Sabato 18 alle ore 16 in Sala Sinopoli, sarà proiettato Allevi Back to Life di Simone Valentini.

Il 2024 è un anno cruciale per la vita e per la carriera di Giovanni Allevi: una lunga inattività finalmente si interrompe. Sono mesi pieni di musica (il tour con il suo “Piano Solo”) e di fatica; il rapporto con il pubblico si rivela più forte che mai, ma tanti gesti quotidiani adesso richiedono attenzione e, a volte, sforzi notevoli. Attraverso uno sguardo intimo e delicato, il film permette di entrare in contatto con un grande artista molto amato che, dopo una lunga pausa dovuta alla malattia, riprende con pazienza ed entusiasmo il proprio cammino. 

Da Allevi a Brunori Sas

Domenica 19 ottobre alle ore 21:15, la Sala Sinopoli ospiterà Brunori Sas – Il tempo delle noci, viaggio intimo e profondo nell’universo creativo e personale di Dario Brunori, tramite lo sguardo sensibile e attento del regista Giacomo Triglia, con cui il cantautore condivide un lungo percorso di collaborazione artistica. Attraverso la genesi del suo ultimo album, il documentario racconta un periodo segnato da dubbi, crisi artistiche e dal desiderio di ritrovare un senso, dentro e fuori dalla musica. 

Alle ore 21:30 in Sala Petrassi avrà luogo la proiezione di California Schemin’ di James McAvoy che firma un travolgente debutto alla regia ispirandosi alla vera vicenda del duo rap scozzese Silibil N’ Brains. Nei primi anni 2000, nella fredda e operaia Dundee, Gavin e Billy sognano di sfondare nell’hip-hop, ma con i loro forti accenti scozzesi nessuno li prende sul serio. Dopo essere stati derisi e umiliati a un’audizione londinese, escogitano un piano folle: si reinventano come rapper californiani, con nomi falsi e accenti questa volta credibili. 

Il mito di Rino Gaetano

Martedì 21 ottobre alle ore 20:30 presso il Teatro Olimpico Acea, sarà proiettato Rino Gaetano sempre più blu di Giorgio Verdelli che porta sul grande schermo la vita, la musica e l’eredità di uno degli autori più singolari della canzone italiana: attraverso testimonianze, interviste e materiali d’archivio prende forma il ritratto di una voce libera e irriverente, capace di raccontare un Paese in trasformazione con testi taglienti e popolari. Il giorno successivo alle ore 20:30 presso il Teatro Olimpico Acea, sarà la volta di Andando dove non so. Mauro Pagani, una vita da fuggiasco di Cristiana Mainardi. Un’esistenza consacrata all’arte, dove ogni scelta è un gesto d’amore e nasconde il sogno di un mondo migliore, viene improvvisamente interrotta quando Mauro Pagani, tra i più grandi talenti della musica italiana dagli anni Settanta a oggi, perde temporaneamente la memoria. Per ricostruire la propria identità, Pagani riascolta dischi e dialoga con amici, colleghi e artisti, intrecciando memoria personale e memoria condivisa in un percorso poetico e liberissimo, dallo straordinario impatto emotivo. 

Venerdì 24 ottobre alle ore 15, il MAXXI, ospiterà la proiezione di Easy to Love – La vera storia di Massimo Urbani di Paolo Colangeli. Compiuti trent’anni, Massimo Amadori intraprende un viaggio a Roma per trovare una risposta alle tante domande che gli restano sulla vita del padre, il leggendario sassofonista jazz Massimo Urbani, scomparso due settimane prima della sua nascita. Incontra quindi musicisti come Enrico Rava, Paolo Fresu e Rita Marcotulli, amici e familiari, rievocando con loro il mondo del jazz romano dagli anni ’70 agli anni ’90. Tra biografia musicale e ritratto intimo, il documentario restituisce perfettamente il talento creativo dell’artista, a cui il regista aveva già dedicato l’ottimo Massimo Urbani – Nella fabbrica abbandonata

Alle ore 20:45 nella Sala Petrassi, sarà presentato Deux pianos di Arnaud Desplechin. Tornato in Francia dopo molti anni, il pianista Mathias (François Civil) ritrova la sua mentore Elena (Charlotte Rampling), che lo sceglie per accompagnarla in una serie di concerti all’Auditorium di Lione. Sarà però l’incontro con Claude (Nadia Tereszkiewicz), suo grande amore di gioventù e ora moglie del suo migliore amico Pierre (Jérémy Lewin), a risvegliare i fantasmi del passato. Desplechin si riconferma come uno dei massimi autori viventi intrecciando musica e memoria e trasformando il percorso del protagonista in una meditazione sul tempo e l’identità. Nello stesso giorno alle ore 21:45 presso il Teatro Studio Gianni Borgna, il pubblico potrà assistere a Malavia, prodotto da Matteo Garrone e diretto con una spiccata sensibilità emotiva e antropologica da Nunzia De Stefano. Sasà ha tredici anni, vive nella periferia di Napoli e sogna di diventare un rapper famoso per regalare alla madre Rusè una vita migliore. L’incontro con Yodi, icona dell’old school partenopea, sembra finalmente aiutarlo a concretizzare la sua ambizione. Ma il confronto con la dura realtà della strada e dell’universo musicale lo spinge verso la criminalità e metterà in pericolo il suo futuro. Sabato 25 alle ore 19:30, al MAXXI si terrà Tutta vita di Valentina Cenni. Per preparare un concerto irripetibile in programma al Teatro Rossetti di Trieste lo scorso 17 febbraio, il pianista e compositore Stefano Bollani riunisce in una casa-studio un ensemble composto da alcuni dei più grandi musicisti jazz italiani – Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi, Roberto Gatto – e tre talenti emergenti: i chitarristi Matteo Mancuso, Christian Mascetta e la cantante e pianista Frida Bollani Magoni. Nello stesso tempo sospeso, nasce un affascinante documentario sulla gioia collettiva di creare jazz in nome dell’arte dell’improvvisazione. 

Lucio Corsi e red carpet animati

Alle ore 21:30 alla Sala Sinopoli la proiezione de La chitarra nella roccia – Lucio Corsi dal vivo all’Abbazia di San Galgano di Tommaso Ottomano. Tra le rovine di un luogo magico come l’Abbazia di San Galgano, in mezzo ai campi della Toscana, atterrano – come da un altro pianeta – due amplificatori giganti, sedici musicisti e i loro strumenti: nonostante la mancanza di un tetto nell’Abbazia, che consentirebbe al suono una facile via di fuga nel cielo, Lucio Corsi e i suoi sodali riescono a intrappolare la musica in un film originale e suggestivo. Il red carpet animato dal sound design di Federico Sacchi MusictellerI 1300 mq del viale che conduce alla Cavea saranno trasformati in uno dei più grandi red carpet al mondo. Il sound design del tappeto rosso sarà curato anche nel 2025 dal Musicteller Federico Sacchi.

Ogni giorno ospiti e pubblico saranno accolti dalle composizioni scelte da Sacchi, decine di ore di musica selezionata ad hoc e legata ai film e alle carriere dei talent che sfileranno sul red carpet.

Frankenstein di Benicio del Toro

Frankenstein di Benicio del Toro sbarca al cinema dal 22 ottobre

Ecco, intanto, il trailer ufficiale e il poster che rivela la creatura protagonista di FRANKENSTEIN, il nuovo e atteso film di Guillermo del Toro presentato in concorso all’82a edizione del Festival del Cinema di Venezia con Oscar Isaac, Jacob Elordi e Mia Goth e Christoph Waltz. Il film sarà disponibile in cinema selezionati dal 22 ottobre e su Netflix dal 7 novembre.

Il Frankenstein by del Toro

Il regista premio Oscar Guillermo Del Toro adatta, alla sua maniera e con il suo tocco inconfondibile, il classico racconto di Mary Shelley su Victor Frankenstein, uno scienziato brillante ma egocentrico che dà vita a una creatura in un esperimento mostruoso che sarà la rovina sia del creatore stesso che della sua tragica creazione.

REGIA: Guillermo del Toro
SCENEGGIATURA: Guillermo del Toro
BASATO SU: ‘Frankenstein’ o ‘Il moderno Prometeo’ di Mary Shelley
PRODUTTORI: Guillermo del Toro, J. Miles Dale, Scott Stuber
CAST: Oscar Isaac, Jacob Elordi, Mia Goth, Felix Kammerer, David
Bradley, Lars Mikkelsen, Christian Convery, with Charles Dance, and Christoph Waltz.

KEVIN SPACEY

Kevin Spacey al Lucca Film Festival

Dal 20 al 28 settembre 2025

Pronta al via la XXI edizione del Lucca Film Festival, che si terrà (a ingresso gratuito) nella città toscana dal 20 al 28 settembre 2025, con la direzione artistica di Nicola Borrelli e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Ad aprire il festival, l’attore e produttore cinematografico statunitense due volte Premio Oscar Kevin Spacey che riceverà – sabato 20 settembre al Cinema Astra – il Premio alla Carriera e presenterà in anteprima mondiale il suo ultimo film, 1780, accompagnato dal regista Dustin Fairbanks e dal produttore Spero Stamboulis.

KEVIN SPACEY e il suo 1780

Il film – prodotto da SDS Pictures, Future Proof Films, DJ Dodd, Spero Stamboulis e Spencer Folmar – è un thriller storico che racconta di un soldato ferito della guerra rivoluzionaria che si rifugia in un trapper della Pennsylvania con suo figlio. I tre personaggi dovranno prendere decisioni sulla lealtà e sulla sopravvivenza, facendo i conti con la dura realtà di un mondo in guerra. Sempre al Cinema Astra, ma domenica 21 settembre, Spacey sarà protagonista di una masterclass, moderata da Tiziana Rocca dove si racconterà al pubblico del festival.

Uno degli attori più celebrati della sua generazione, Kevin Spacey ha vinto due volte il Premio Oscar: le cui interpretazioni potenti hanno affascinato pubblico e critica per oltre quarant’anni. Noto per la sua straordinaria versatilità, l’intelligenza tagliente e la presenza magnetica sullo schermo, Spacey ha dato vita ad alcuni dei personaggi più indimenticabili del cinema moderno. Ha vinto il Premio Oscar come miglior attore non protagonista per il suo ruolo in I soliti sospetti(1995) e, solo quattro anni dopo, ha ottenuto lo stesso premio per la sua interpretazione in American Beauty (1999). Le sue acclamate interpretazioni in Seven, L.A. Confidential, Glengarry Glen Ross, Swimming with Sharks Beyond the Sea– che ha anche diretto e co-sceneggiato – hanno ulteriormente consolidato la sua reputazione di maestro della sua arte. In televisione, Spacey ha aperto nuove strade con la sua interpretazione di Francis Underwood nel fenomeno globale House of Cards, vincendo un Golden Globe e due Screen Actors Guild Awards per il suo ruolo.


FILM IN CONCORSO
Il Concorso internazionale lungometraggi 2025, curato da Stefano Giorgi Mattia Fiorino, conferma il festival come vetrina d’eccellenza per la scoperta di nuove voci del Cinema mondiale. Dodici titoli provenienti da tutto il mondo, dalla Russia alla Germania, dagli Stati Uniti alla Cina a Taiwan e Argentina, compongono una selezione che intreccia opere prime e autori già affermati, offrendo uno sguardo ampio e originale sul cinema contemporaneo. Dai racconti intimi e autobiografici alle narrazioni politiche e sociali, fino a visioni poetiche e oniriche, la programmazione restituisce un mosaico vivo e sorprendente di linguaggi e stili. Molti film – con un totale di 12 premi vinti – arrivano dai più importanti festival internazionali: Berlinale, Sundance, Rotterdam, Tribeca e Slamdance. Spiccano numerosi debutti registici accanto a produzioni sostenute da nomi di rilievo come Luca Guadagnino, a conferma della solidità della line-up. Temi forti attraversano la selezione: dalle sfide delle donne all’identità queer, dalla memoria storica al rapporto con la natura. Il concorso si afferma così come laboratorio creativo e osservatorio privilegiato sul futuro del cinema d’autore. A visionare e premiare, una giuria formata dal direttore della fotografia Michele D’Attanasio, dalla video editor Paola Freddi e dal regista, sceneggiatore e produttore Mimmo Calopresti.

Cortometraggi in Concorso

Tra gli oltre 800 cortometraggi arrivati da tutto il mondo, i curatori Laura Da Prato e Dario Ricci hanno selezionato 12 anteprime nazionali e tra esse 2 anteprime mondiali e un’anteprima europea: storie di legami e relazioni, dove la realtà è molto più dura e spesso crudele di quello che si possa pensare, che mostrano una contemporaneità fatta di umanità e di dolore, di solitudini e di sentimenti celati e che talvolta soffocano i piccoli barlumi di speranza. Diverse registe donne e alcuni progetti usciti dalle Scuole di Cinema. I registi presenti introdurranno i propri film e tutte le proiezioni si svolgono al Cinema Centrale, con prenotazione online. Il pubblico potrà esprimere la propria preferenza sui corti in concorso: gli spettatori costituiranno la giuria popolare, mentre la giuria professionale è composta da: Lamberto BavaChiara CaselliFabrice Du Welz. La sezione include anche 4 cortometraggi fuori concorso, 4 perle che meritano il grande schermo, nonostante non siano in prima nazionale.

EVENTI SPECIALI CORTI

3 eventi speciali imperdibili tra cui un originale omaggio a David Lynch: molti talent appaiono nei 3 Eventi Speciali che saranno presentati in esclusiva, a partire dal romantico Hearts of Stone, di Tom Van Avermaet che vede protagonista la star Noomi Rapace sarà proiettato Martedì 23 Settembre alle ore 19:00 al Cinema Centrale; direttamente da Philadelphia, Jessica Kourkounis presenterà a Lucca in Anteprima Europea il suo debutto alla regia The Space Between Attack and Decay, un cortometraggio sperimentale scritto da R.A. Fravel, ambientato in un mondo in cui la realtà sfuma e si trasforma in visioni bizzarre e simboliche: il protagonista, Ricki Constant, interpretato da Boris McGivern è uno scienziato solitario su una barca a vela, incaricato di “resuscitare un mondo che affonda”; voce narrante del cortometraggio è  James McAvoy. E’ un bizzarro omaggio al cinema di genere e a David Lynch, lo zombie-movie The black ghiandola, scritto dal giovanissimo Anthony Conti per la Fondazione Make-A-Film, che raccoglie fondi per realizzare i sogni dei giovani cinefili che soffrono di malattie terminali. La storia di Anthony ha fatto il giro di Hollywood nel 2017 e così nel corto compaiono, oltre allo stesso David Lynch, la sua musa Laura DernJohnny Depp e il Premio Oscar J.K. Simmons. Alla regia spuntano i nomi di Catherine Hardwicke e di Sam Raimi.

OMAGGIO A DAVID LYNCH

L’omaggio a David Lynch, in collaborazione con l’associazione 50&Più, prosegue con il documentario Lynch/Oz e con un’anteprima italiana: Legend Of The Happy Worker, diretto dal suo storico collaboratore Duwayne Dunham, l’ultimo film che porta la firma di Lynch nella co-produzione.

Masterclass di GIANNI AMELIO

Ospite del festival, il regista e sceneggiatore Gianni Amelio, che terrà una masterclass, riceverà sul palco del festival il Premio alla Carriera e presenterà due suoi film, La tenerezza (con Renato Carpentieri e Giovanna Mezzogiorno  e Il Signore delle formiche (con Luigi Lo Cascio e Elio Germano).

Vincitore dei più importanti premi italiani, tra i quali 3 David di Donatello, 6 Nastri d’Argento e 5 Globi d’Oro, Amelio è l’unico regista italiano a essersi aggiudicato per tre volte il premio EFA per il miglior film europeo dell’anno.

Michele Riondino

Ospite del Lucca Film Festival, l’attore, regista e sceneggiatore Michele Riondino, che terrà una masterclass al Cinema Astra, riceverà sul palco del festival il Golden Panther Award e presenterà  – in collaborazione con Vision Distribution – il suo ultimo film da protagonista, La valle dei sorrisi, horror diretto da Paolo Strippoli, una co-produzione Italia e Slovenia Fandango, Vision Distribution e Nightswim con Spok. La valle dei sorrisi sarà presentato nei prossimi giorni in anteprima fuori concorso all’82ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, per poi essere distribuito nelle sale cinematografiche italiane da Vision Distribution dal 17 settembre 2025 e sarà in programmazione al Cinema Centrale di Lucca. Il film è ambientato a Remis, paesino nascosto in una valle isolata tra le montagne. I suoi abitanti sono tutti insolitamente felici. Sembra la destinazione perfetta per il nuovo insegnante di educazione fisica, Sergio Rossetti (interpretato da Riondino), tormentato da un passato misterioso. Grazie all’incontro con Michela, giovane proprietaria della locanda del paese, il professore scopre che dietro questa apparente serenità, si cela un inquietante rituale: una notte a settimana, gli abitanti si radunano per abbracciare Matteo Corbin, un adolescente capace di assorbire il dolore degli altri. Il tentativo di Sergio di salvare il giovane risveglierà il lato più oscuro di colui che tutti chiamano l’angelo di Remis.

PIETRO MARCELLO
Ospite il regista e sceneggiatore Pietro Marcello, che sarà omaggiato con una serata speciale – in collaborazione con PiperFilm – in cui sarà proiettato il suo ultimo film, Duse, dedicato alla leggendaria attrice italiana, interpretata da Valeria Bruni Tedeschi. Duse sarà in concorso alla imminente Mostra del Cinema di Venezia e racconta gli ultimi anni della Divina, narrata da un insolito punto di vista: quello della figlia. Sceneggiato da Marcello stesso con Letizia Russo e Guido Silei, il film vanta la direzione della fotografia firmata da Marco Graziaplena, il montaggio da Fabrizio Federico e Cristiano Travaglioli, le musiche originali da Marco Messina, Sacha Ricci e Fabrizio Elvetico, la scenografia è di Gaspare De Pascali, i costumi sono di Ursula Patzak, il casting è curato da Davide Zurolo.  Duse è una produzione Palomar (a Mediawan company), Avventurosa con Rai Cinema e con PiperFilm in co-produzione con Ad Vitam Films. Nelle sale il 18 settembre distribuito da Piperfilm, il film sarà in programmazione al Cinema Centrale di Lucca.

LUCCA EFFETTO CINEMA
Nel labirinto della memoria cinematografica, la tredicesima edizione di Lucca Effetto Cinema, sotto la direzione artistica di Irene Passaglia, il 27 settembre, dalle 19:00 alle 00:00, trasformerà il centro storico di Lucca in un palcoscenico di evocazioni. Diciassette compagnie di danza e teatro, tesseranno performance scenografiche per risvegliare i grandi cult del cinema, celebrandone gli anniversari. Dal 23 al 26 settembre, tra le 15:00 e le 18:30, l’atrio di Confcommercio Lucca Massa e Carrara si farà agorà, dove il collettivo Neon Film and Artscondurrà conversazioni e interviste con i protagonisti del Lucca Film Festivale di Lucca Effetto Cinema. Dalle 21:30, un evento speciale animerà il giardino del Caffè delle Mura, con musica e intrattenimento a tema anni ’90, tra colonne sonore leggendarie e atmosfere da ballo. Una giuria, arbitro del gusto, decreterà la miglior performance e la scenografia più evocativa dei locali, questi ultimi premiati con 500 euro in stoviglie ecosostenibili offerte da Bartoli Spa. Esprimiamo gratitudine agli esercizi pubblici, alle compagnie, a Confcommercio Lucca Massa e Carrara e a Bartoli Spa, partner anche quest’anno di un evento che è divenuto tradizione. Quest’anno il premio è offerto da Lions Club Lucca Le Mura.

ANTEPRIMA – ELEANOR THE GREAT, IL DEBUTTO ALLA REGIA DI SCARLETT JOHANSSON

In anteprima italiana, lunedì 22 settembre alle ore 21:00 al Cinema Centrale arriva il debutto alla regia di una delle attrici più celebri al mondo, Scarlett Johansson, con un piccolo e delicato film, presentato al Festival di Cannes, che ha per protagonisti June Squibb e Chiwetel Ejiofor.
Una storia intima che parla di amicizia, famiglia e della perdita dei legami, raccontata con sensibilità e profondità.

OMAGGIO A FABRICE DU WELZ

Il celebre regista belga sarà il vero protagonista della giornata di venerdì 26 settembre: presente a Lucca nelle vesti di giurato, sarà omaggiato con la proiezione in matinée di Adoration, crudele coming-of age presentato nel 2019 al Festival di Cannes e con la proiezione del suo cult horror Calvaire, in versione rimasterizzata e restaurata nel 2022, in occasione dei 20 anni dall’uscita nelle sale italiane.

CONCORSO INTERNAZIONALE OVER THE REAL
Il concorso internazionale dedicato alla videoarte. Over The Real, ideato e diretto da Maurizio Marco TozziLino Strangis, Veronica D’Auria. Nasce nel 2015 con l’intento di presentare le più significative linee di ricerca emerse negli ultimi anni nel panorama internazionale delle arti digitali e della multimedialità. Over The Real intende segnare lo stato dell’arte di ricerca, in questo presente caratterizzato dalla estrema accessibilità e potenza degli strumenti digitali.


PER LE SCUOLE
Con Lucca Film Festival torna, come di consueto, l’appuntamento con il mondo della Scuola, con un ricco cartellone di proiezioni, incontri e masterclass dedicate agli studenti, presso l’Auditorium Banca del Monte. Tra gli appuntamenti più attesi, la proiezione dei corti realizzati dagli studenti del progetto pilota Rise! Storie in movimento, che li ha portati a sperimentare il transmedia storytelling. Spazio anche al sociale con il docu-film School of Life documentario di Giuseppe Marco Albano che racconta la storia e la missione di Nicolò Govoni, fondatore dell’organizzazione no-profit Still I Rise. Ma anche l’omaggio al connubio Lynch/Badalamenti con una masterclass del prof. Massimo Salotti, mentre Gianni Amelio presenterà Il Signore delle formiche. Non mancano gli omaggi ai maestri con la proiezione di Accattone di Pasolini e la proiezione del nuovo film di Pietro Marcello, Duse. Ma anche il  programma della sezione Cinem&arte&musica, la proiezione di Cercando il Paradiso Perduto, diretto da Federico Romani. Sempre presso l’Auditorium Banca del Monte le due masterclass, su “L’elettronica è donna” e quella dell’artista Gary Hill, ospite speciale del concorso Over The Real. Presso l’Auditorium San Micheletto, invece, la sezione LFF for Future propone dieci cortometraggi internazionali sull’ambiente in anteprima per gli studenti, confermando l’impegno green del festival.

LUCCA FILM FESTIVAL FOR FUTURE – LFF for FUTURE
Torna al Lucca Film Festival l’appuntamento con Lucca Film Festival for Future, il concorso internazionale di cortometraggi che affrontano i temi della sostenibilità ambientale e sociale, giunto quest’anno alla sua terza edizione. L’iniziativa, realizzata grazie alla collaborazione con Sofidel, azienda tra i leader mondiali nella produzione di carta per uso igienico e domestico, nota in particolare per il marchio Regina, vedrà 10 opere finaliste competere per il premio al miglior cortometraggio dedicato alle sfide ambientali e/o sociali del nostro tempo. Una giuria d’eccezione, presieduta dall’attrice Isabella Ragonese, e con la videomaker Gaia Vallese e il prof. Marco Gargiulo assegnerà il premio del valore di 1.000 euro durante la cerimonia di sabato 27 settembre al Cinema Astra. Una partnership quella con il Festival che testimonia l’impegno di Sofidel nel promuovere la cultura della sostenibilità anche attraverso il linguaggio universale del cinema.

FOCUS
Tra le numerose iniziative, il 28 settembre al Cinema Centrale la proiezione, in collaborazione con Acli Lucca, di Innocence, alla presenza del regista Guy Davidi. Le storie mai state raccontate di ragazze e ragazzi che hanno resistito all’arruolamento nell’esercito israeliano, ma sono capitolati e hanno perso la vita in servizio. Altra proiezione, Cercando il Paradiso Perduto, diretto da Federico Romani. Sempre nella sezione Focus, la proiezione di Balentia, cortometraggio diretto da Niccolò Lorini. ambientato in Sardegna, che racconta la storia di una bambina e del suo sogno di cavalcare liberamente, superando aspettative e costrizioni.

The Toxic Avenger

The Toxic Avenger ad Halloween

The Toxic Avenger Prossimamente al cinema

Scritto e diretto da Macon Blair con Peter Dinklage, Jacob Tremblay, Taylour Paige, Julia Davis, Jonny Coyne, Elijah Wood e Kevin Bacon arriva nelle sale italiane da giovedì 30 ottobre distribuito da Eagle Pictures. Il film, prodotto da Legendary Pictures, è il reboot del celebre film cult del 1984 “The Toxic Avenger” di Lloyd Kaufman. 

The Toxic Avenger la storia

Winston Gooze è un umile inserviente di fabbrica, un uomo qualunque schiacciato da turni massacranti e ignorato da una società che non lo vede. Ma una notte, un incidente lo condanna: il suo corpo viene inondato da sostanze tossiche che ne divorano la carne, lo deformano e lo trasformano in qualcosa di mostruoso… e indistruttibile.

Dalle sue ceneri nasce Toxic Avenger, un antieroe sanguinoso, dall’aspetto mostruoso e dalla forza sovrumana. Ma dietro i muscoli e le cicatrici ribolle una sete di vendetta radioattiva. Quando spietati magnati minacciano suo figlio, Toxie non ha scelta: deve scatenare la sua furia contaminata. In un mondo marcio, corrotto e divorato dall’avidità, la giustizia non ha più volto umano. Ora è un mostro. E la vendetta… ha l’odore della carne bruciata. Ad Halloween sul grande schermo!