Assolo

 

Assolo vuole raccontare la solitudine di una donna profondamente insicura che ha passato la temuta boa dei cinquant’anni. Il tema è serio. Per questo vale la pena di scherzarci su

Così Laura Morante, durante la conferenza stampa di Assolo svoltasi lunedì scorso. Film diretto da lei con un cast di assoluto valore. La protagonista però è Flavia. Due matrimoni alle spalle (con altrettanti figli) e una terza relazione finita male, si trova per la prima volta da sola. Insicura e dipendente da tutti, perfino dalle amiche, cerca di trovare un minimo di autonomia e autostima nella sua psicanalista. Donna imbranata nella guida e goffa anche nelle pratiche più intime (tanto da dover comprare un manuale sull’autoerotismo) riesce a dare e a ricevere amore incondizionato dalla cagnetta dei vicini. La storia, a tratti banale e prevedibile, non decolla mai nonostante l’ottima recitazione di Piera Degli Esposti e di Marco Giallini (qui nei panni di un rozzissimo collega di lavoro dedito all’approccio). Resta amaro in bocca e un po’ di tristezza, anche se l’idea della Morante (al suo secondo film dietro la macchina da presa) era quella di far ridere e di far riconoscere molte donne nel suo personaggio.

La commedia verrà distribuita nelle sale cinematografiche da domani.

 

@100CentoGradi

Latin Lover

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Non ho resistito alla tentazione di un selfie con l’attrice-feticcio di Almodovar: la grande Marisa Paredes all’Adriano, dove ho appena visto Latin Lover di Cristina Comencini. Una commedia godibile, l’ultima della grande Virna Lisi, con una strepitosa (e che dubbio c’era?!) Marisa Paredes, nel ruolo di mogli e madri dello stesso uomo-star del cinema italico che fu… La storia resta un po’ in superficie, ma comunque divertono Angela Finocchiaro, Valeria Bruni Tedeschi & Co. nella veste di figlie dello stesso padre ma di diversa madre, che si ritrovano (parti di una famiglia intercontinentale) per il decennale della morte del papà, l’attore rubacuori…