Ed Mondo – Musica in sospeso!

 

Vent’anni di carriera e non sentirli, anzi. Essere sempre pronti a nuove collaborazioni, a nuove esperienze. In un mondo, quello discografico, che erge a eroi salvatori i ragazzi usciti dai talent (non importa come e a quale prezzo) la nuova scuola romana colma uno spazio destinato altrimenti a restare desolatamente vuoto. Generi diversi, ma una forte coalizione. Quello di Diana Tejera è un nome conosciuto ai più come frontman dei Plastico (gruppo di inizio millennio, ancora cliccatissimo su YouTube) ma negli ultimi anni si è ritagliata una fetta importante di fedelissimi. Non solo nella Capitale. Ma è proprio a Roma che torna, reduce da un tour in Germania insieme alla trombettista jazz Ersilia Prosperi per festeggiare il primo anno del progetto Ed Mondo.

L’incontro con le due, anime diverse ma profondamente affini, permette di scoprire molto sulla serata che le vedrà protagonisti al Caffè Sospeso, martedì. Molto ma, fortunatamente, non tutto

Diana, come nasce Ed Mondo?

Ed Mondo è un progetto nato un anno fa grazie all’incontro con Ersilia. Abbiamo scritto insieme undici canzoni. Sono, in verità undici stagioni interiori, terapeutiche per noi e per il pubblico. Il disco è stato registrato a Seattle grazie a una campagna di crowdfunding con la grande produttrice Amy Denio, si chiama Oops perché in fondo tutto nasce da un incidente…

Incidenti di che tipo? Ce ne racconterebbe uno in particolare?

Quello più divertente è accaduto sul set di Ossessiva (secondo video del disco). Abbiamo girato nella villa di Anita Ekberg a Genzano e la protagonista involontaria è stata una capra. I proprietari si sono raccomandati di chiudere sempre il cancello per non farla scappare. Ovviamente, la capra, il mattino seguente non c’era più! Siamo ancora alla ricerca “disperata”, anche una “sostituta” andrebbe bene. Ma gli imprevisti sono molteplici, ci rendono però la vita più allegra

Un disco terapeutico… Quali sono le sue paure da esorcizzare?

Ad esempio la gelosia. Così è nata Poliamori (il video è stato visibile in anteprima ad aprile sul sito di Repubblica). Grazie alla canzone, sono diventata meno possessiva e vedo l’amore sotto altre forme. Ormai molte coppie sono diventate poliamorose trasformandosi in vere e proprie famiglie. Ma ho dovuto esorcizzare anche la morte. Il progetto è nato nel gennaio 2015, lo stesso mese della scomparsa di mio padre. Nel disco ne parlo in Nostalgica. Sono brani seri affrontati con estrema leggerezza (non superficialità). C’è anche il riscatto degli ultimi. Ad esempio in Mandarancio

Lei è conosciuta molto nell’ambiente romano e fuori dai confini nazionali. Il problema è conquistare tutta la penisola…

Da sempre ho fatto una scelta diversa, ho preferito stare fuori dalle logiche del mercato proprio per permettere a me stessa di realizzare cose gratificanti. Scrissi anni fa due pezzi per Tiziano Ferro (Fuori è buio e Scivoli di nuovo) ma se anche li avessi proposti io non sarebbe cambiato nulla.

Non c’è il rischio di rimanere ai margini?

Riesco comunque a “mantenermi”! I dischi vengono venduti anche nei concerti, in America, Germania e scrivo molto per altri artisti. Chiara Civello, Barbara Eramo ad esempio e ho realizzato colonne sonore (Un fidanzato per mia moglie, l’ultima)

La scelta di festeggiare Ed Mondo al Caffè Sospeso come nasce?

Tutto è nato lì, è il primo posto che ci ha accolto. E’ un locale intimo ma strutturato molto bene. Sarà una festa anche per ringraziarli!

Quali sono invece le paure di Ersilia Prosperi?

La più grande? Esorcizzare la monotonia, sono una che si annoia facilmente. Faccio sempre cose nuove, sono molto attiva. Mi nutro di jazz e arrangio musica. Ascolto poco la radio, non per snobismo ma per mancanza di affinità. Avendo il livello di attenzione molto basso tendo a concentarmi solo con nuovi stimoli. L’incontro con Diana è stato folgorante e abbiamo sposato questo progetto anche per uccidere la noia.

Nel disco vengono toccati argomenti delicati, si parla di orgasmo ma anche di infibulazione

Tutto nasce da un retaggio cattolico ma anche da molta ignoranza. Le nostre nonne neanche sapevano cosa fosse l’autoerotismo, in molte parti del mondo l’orgasmo non è neanche diventato una conquista. La mutilazione ai genitali ha dei numeri inquietanti, milioni di bambine non avranno mai una vita “normale”. La repressione della donna, molte delle quali non hanno diritto al piacere.

Anche il femminicidio nasce dalla non cultura? Togliere la vita alla persona “amata” sembra essere una moda

Credo che ci sia sempre stato, ora se ne parla. Ma se pensiamo che fino a pochi decenni fa in Italia esisteva il delitto d’onore… Le donne che subiscono violenza non hanno il coraggio di denunciare il partner. Non credo sia una problematica psichica, quanto antropologica e sociologica. In tutte le religioni monoteiste vige l’esclusività.

L’appuntamento con Ed Mondo è al Caffè Sospeso in Via Gentile da Mogliano 172 a Roma. Due teste pensanti, voce e tromba per una serata tutta da gustare. Anche per riflettere su troppi…retaggi da sconfiggere. La musica a volte fa miracoli!

 

@100CentoGradi

 

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