Fuocoammare

Un anno intero a Lampedusa per filmare i migranti, dal primo SOS in mare sino alla vita quotidiana nei centri d’accoglienza. Il loro dramma in primo piano; sullo sfondo la realtà di un’isola apparentemente fuori dal mondo. Senza alcuna narrazione. Non ce ne sarebbe bisogno. Le immagini e i dialoghi sono talmente esplicativi da coinvolgere, facendo riflettere e commuovere, lo spettatore. Gianfranco Rosi, dopo il leone d’oro ottenuto alla 70° Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia con Sacro GRA sceglie la Sicilia, il suo realismo, la vita di un bambino figlio di pescatori, sofferente il mal di mare, appassionato di fionda e con un occhio pigro che deve curare portando una benda (ma proprio a quell’occhio che usa per la fionda e quindi adesso non ha più una buona mira) la radio locale e le richieste degli ascoltatori, i sughi sui fornelli. Ma anche la mancanza d’acqua e viveri sui barconi, le tute bianche e le maschere sul volto, la vita dei migranti, in arrivo spossati e distrutti, rassegnati a condizioni assurde. Cadaveri e canzoni. Con due protagonisti assoluti. Il bambino dodicenne (Samuele) e il dottore Pietro Bartolo, medico di Lampedusa da oltre vent’anni.

Samuele ci mostra la vita sulla terra, con la sua ansia e il suo affanno già in tenera età. Il medico del paese, direttore sanitario dell’Asl locale assiste ogni giorno agli sbarchi, smistando malati e deceduti. Una vita dedicata all’assistenza e all’accoglienza, consapevole dell’enorme responsabilità del suo operato.

Avevo deciso di fare il film dopo avere incontrato il dottor Bartolo a causa di una bronchite improvvisa da curare, mi hanno colpito i suoi racconti così umani, su vent’anni di soccorsi che riassumono il senso della parola emergenza. Una volta arrivato sull’isola ho scoperto una realtà molto lontana dalla narrazione mediatica e politica e ho verificato l’impossibilità di condensare in pochi minuti un universo così complesso come quello di Lampedusa 

 

Fuocoammare è l’unico film italiano in concorso a questa edizione della Berlinale, nella sezione Orizzonti, dove ha ricevuto applausi e consensi. In Italia sarà nelle sale dal 18 Febbraio.

 

2 pensieri riguardo “Fuocoammare

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: