Predator

Aspettando Predador: Badlands

Il nuovo e atteso capitolo del franchise di Predator, diretto da Dan Trachtenberg (Prey) asbarcherà nelle sale italiane il 6 novembre 2025. Nell’attesa, è disponibile il nuovo trailer
https://www.youtube.com/watch?v=rvxFbloOqhU

Predator: Badlands, la storia

Interpretato da Elle Fanning e Dimitrius Schuster-Koloamatangi, è ambientato nel futuro su un pianeta remoto dove un giovane Predator (Schuster-Koloamatangi), emarginato dal suo clan, trova un improbabile alleato in Thia (Fanning) e intraprende un viaggio insidioso alla ricerca del suo ultimo avversario.

Il film è diretto da Dan Trachtenberg e prodotto da John Davis, Dan Trachtenberg, Marc Toberoff, Ben Rosenblatt e Brent O’Connor.

Immagini da Predator: Badlands

Emma Stone

Venezia 2025: da Julia Roberts a Emma Stone e Cate Blanchett

Julia Roberts
Julia Roberts

Una pioggia di star sul red carpet del Festival del Cinema di Venezia 2025 che si terrà dal 27 agosto al 6 settembre.

Tra le attrici spiccano Julia Roberts, protagonista del film “After the Hunt” di Luca Guadagnino, fuori concorso. La collega Emma Stone, star del film “Bugonia” di Yorgos Lanthimos. L’affascinante e carismatica Amanda Seyfried che vedremo nel film “The Testament of Ann Lee”.

E, poi, Emanuela Fanelli: madrina del Festival del Cinema di Venezia 2025.

Non mancherà la grande attrice Cate Blanchett, protagonista dell’atteso “Father Mother Sister Brother” di Jim Jarmusch

Tra George Clooney, Dwayne Johnson, Jude Law & Co.

Tra gli attori più attesi sulla laguna veneta: George Clooney, protagonista del film “Jay Kelly” di Noah Baumbach. Dwayne Johnson nel film “The Smashing Machine” di Benny Safdie.

Oscar Isaac: protagonista del film “Frankenstein” di Guillermo Del Toro e nel film “In the Hand of Dante” di Julian Schnabel. Jude Law: nel film “Il Mago del Cremlino” di Olivier Assayas. Adam Driver tra i protagonisti di “Father Mother Sister Brother” di Jim Jarmusch. Il “nostro” Toni Servillo star del film “La Grazia” di Paolo Sorrentino

Registi a Venezia

Tra i registi presenti ci saranno: Luca Guadagnino per “After the Hunt”, Paolo Sorrentino, regista del film “La Grazia”, Yorgos Lanthimos per “Bugonia”, Guillermo Del Toro, regista del film “Frankenstein”.

E, ancora, Jim Jarmusch: regista di “Father Mother Sister Brother”, la figlia d’arte Sofia Coppola, regista del documentario “Marc by Sofia”, fuori concorso.

Roger Waters

Il ritorno di Roger Waters al cinema con il maestoso This is not a Drill

Un grido potente contro l’indifferenza, un viaggio visivo e sonoro tra musica, presa di coscienza e forti emozioni. Roger Waters torna con un’opera che scuote, incanta e invita a riflettere e a resistere.

Questa non è un’esercitazione”, è il maestoso show della più grande leggenda del rock!

THIS IS NOT A DRILL – LIVE FROM PRAGUE THE MOVIE

Da mercoledì 23 luglio, al 30 luglio è al cinema THIS IS NOT A DRILL – LIVE FROM PRAGUE THE MOVIE, il film concerto del membro fondatore e mente creativa dei leggendari Pink Floyd.

Biglietti in prevendita ed elenco sale disponibili su www.rogerwaters.film.

L’1 agosto esce l’album live THIS IS NOT A DRILL – LIVE FROM PRAGUE THE MOVIE (Legacy Recordings / Sony Music) in versione box 4 LP, in DVD, in doppio CD, in Blu-Ray e in digitale.

Preorder: www.rogerwaters.lnk.to/TINAD_LiveFromPrague.

Roger Waters, i Pink Floyd e Sean Evans

Originariamente registrato e filmato durante lo show dal vivo alla O2 Arena in Repubblica Ceca il 25 maggio 2023, questo nuovo montaggio mozzafiato è diretto da Sean Evans, collaboratore di lunga data di Roger Waters.

Annunciato come il suo “primo vero tour d’addio”, lo spettacolo è un atto di denuncia contro la distopia capitalistica in cui tutti noi lottiamo per sopravvivere ed è dedicato “ai nostri fratelli e sorelle di tutto il mondo che sono impegnati nella battaglia esistenziale per l’anima dell’umanità”.

Si potrà così vedere e ascoltare Roger Waters con il suo show dal vivo acclamato dalla critica. Include 20 classici dei Pink Floyd e di Roger Waters, tra cui “Us & Them”, “Comfortably Numb”, “Wish You Were Here”, “Is This The Life We Really Want?” e il suo inedito “The Bar”.

Una band doc

“This Is Not A Drill – Live from Prague The Movie” è filmato in 8K e offre un dettaglio e una nitidezza eccezionali con un nuovo audio rimasterizzato. Per la produzione, Roger Waters è stato affiancato sul palco dalla sua eccezionale band di musicisti: Jonathan Wilson, Dave Kilminster, Jon Carin, Gus Seyffert, Joey Waronker, Robert Walter, Shanay Johnson, Amanda Belair e Seamus Blake. Insieme sul palco offrono una performance indimenticabile, potente ma misurata, con un invito all’azione per amare, proteggere e condividere il nostro prezioso pianeta.

Venezia 2025

Venezia 2025 i film in concorso

L’82esima Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia 2025 si preannuncia scoppiettante, già dai titoli presenti nel programma dei film in Concorso e non solo. Film che saranno accompagnati da star internazionali del calibro di Julia Roberts e George Clooney.

Tutti i film in concorso a Venezia 82

Azione, politica e amore gli ingredienti che si mescolano nel grande calderone della kermesse lagunare. I titoli: *The Wizard of the Kremlin*: un giovane regista russo diventa consigliere di Vladimir Putin mentre sale al potere nella Russia post-sovietica, con Jude Law e Alicia Vikander.

*Jay Kelly*: storia di formazione sugli adulti con George Clooney e Adam Sandler.

*The Voice of Hind Rajab*: esplora l’uccisione di Hind Rajab.

*A House of Dynamite*: un gruppo di funzionari della Casa Bianca affronta un imminente attacco missilistico contro gli Stati Uniti, con Idris Elba e Rebecca Ferguson.

*Ri gua zhong tian*: storia di ex amanti che si incontrano dopo molti anni.

Il ritorno del vero Frankenstein e altre storie

*Frankenstein*: fedele all’essenza del romanzo di Mary Shelley, con Oscar Isaac e Jacob Elordi, racconta la storia di Victor Frankenstein che sfida la morte.

*Elisa*: storia di una ragazza di buona famiglia che è in carcere da 10 anni per aver ucciso la sorella, con Barbara Ronchi.

*À pied d’œuvre*: film di Valérie Donzelli. E, ancora, *Silent Friend*: storie raccontate dal punto di vista di un vecchio albero solitario in un giardino botanico, diretto da Ildikó Enyedi.

*The Testament of Ann Lee*: sulla leader religiosa Ann Lee che fonda lo Shaker Movement, con Amanda Seyfried e Thomasin McKenzie.

Padri e figli con Adam Driver

*Father Mother Sister Brother*: tre storie separate ambientate in paesi diversi, con Tom Waits e Adam Driver, che ruotano attorno alle relazioni tra figli adulti e genitori distanti. *Bugonia*: due giovani ossessionati dalle cospirazioni rapiscono la CEO di una grande azienda, convinti che sia un’aliena, con Emma Stone e Jesse Plemons.

Dalla Duse a Carmelo Bene

*Duse*: film sulla vita della diva italiana del palcoscenico, con Valeria Bruni Tedeschi. *Un film fatto per Bene*: sulla carriera di Carmelo Bene.

*Orphan*: rivolta ungherese del 1956. L’étranger: adattamento del romanzo di Albert Camus, diretto da François Ozon.

*Eojjeol suga eopda*: storia di un uomo disoccupato che escogita un piano per assicurarsi un nuovo lavoro ed eliminare la concorrenza, diretto da Park Chan-wook.

Tra Gianfranco Rosi e Sorrentino (che apre il Festival)

*Sotto le nuvole*: ambientato tra il Vesuvio e il paesaggio intorno, diretto da Gianfranco Rosi. –

The Smashing Machine: sulla vita del wrestler Mark Kerr, con Dwayne Johnson e Emily Blunt.

Nühai: diretto da Shu Qi. – *La grazia, una storia d’amore*: di Paolo Sorrentino, con Toni Servillo.

Fuori concorso a Venezia con Julia Roberts e Andrew Garfield

Inoltre, ci sono film fuori concorso come: – *Il Maestro* con Pierfrancesco Favino

*After the Hunt* di Luca Guadagnino con Julia Roberts e Andrew Garfield.

*Chien 51* di Cédric Jimenez con Gilles Lellouche e Adèle Exarchopoulos

*In the Hand of Dante* di Julian Schnabel con Oscar Isaac e Gal Gadot

*Dead Man’s Wire* di Gus Van Sant con Bill Skarsgård e Colman Domingo –

*L’isola di Andrea*, anch’esso fuori concorso, distribuito da Europictures .

Alvaro Vitali

Giffoni Film Festival

Al Giffoni Film Festival sarà presentato Dodo e la principessa, diretto da Andrea D’Emilio (Il dolore nascosto), ultima commedia con Alvaro Vitali. Appuntamento il 25 Luglio 2025 alle 19.30, Sala Verde. Il film, di cui si annuncia un sequel per il 2026, uscirà nelle sale in ottobre.

Il film vede protagonista l’esordiente Alessandro Lazzerini affiancato da Martina TelloneGiuseppe CattaniIlde Mauri, con l’amichevole partecipazione di Enzo SalviFrancesca RettondiniMassimiliano Buzzanca e Alvaro Vitali nella sua ultima performance cinematografica, all’interno di un cast comprendente Lorenzo MaggiGiovanni GalatiEdoardo PugliaValentina PaolettiVincenzo Della CorteWalter RexhepiFederico MottolaEdoardo PrennaLucrezia Rosaria Della Campa e, per la prima volta sullo schermo, gli influencer CaraRegina, Aurora CelliSasy CacciatorePatriziangiolie.

Dodo e la principessa con Alvaro Vitali

Dodo è un cameriere spiantato di un hotel di lusso. Ma un giorno forse si può realizzare il suo sogno: conoscere la principessa di Valanga, che verrà a stare proprio nell’hotel per una vacanza. Insieme a Lello, suo più fedele amico, cercheranno di fare da Ciceroni alla principessa e alla sua amica la Marchesa du Sciaz. Ma tutto andrà a rotoli come sempre per Dodo, che ne combinerà di tutti i colori. Forse proprio con questa ingenuità, però, conquisterà il cuore della principessa.

Il regista Andrea D’Emilio

Un film dove si ride di cose ‘alte’ e di cose ‘basse’, una favola sognante e scombussolata al tempo stesso, un racconto disincantato e con la testa tra le nuvole in cui ci lasciamo trasportare in un viaggio fuori dalla realtà con il protagonista e i suoi fedeli amici”, spiega il regista D’Emilio a proposito di Dodo e la principessa, commedia slapstick romantica in cui, attraverso le esilaranti situazioni vissute da Dodo e Lello, si cerca di far ridere e di raccontare, al contempo, una storia di emozioni concretizzando un mix di sogni, sentimenti e varie tipologie di comicità: da quella maggiormente “british” dei protagonisti, a quella più verace e popolare di Spinoza e dell’Agente Segreto, rispettivamente interpretati da Enzo Salvi e Alvaro Vitali.

Un simbolo della commedia all’italiana

E, proprio a proposito di quest’ultimo, Alessandro Lazzerini rivela: “È stato un grande onore lavorare con Alvaro Vitali, un simbolo della commedia italiana che mi ha ispirato nell’interpretazione di Dodo data la conoscenza del suo più iconico personaggio: Pierino, che a tratti ricorda il mio, sempre in grado di strappare una risata sia in scena che durante una pausa pranzo. Alvaro sarò sempre grato a te per i tuoi preziosi consigli”.

Prodotto da Alberto De Venezia e Sandro Lazzerini per Ipnotica Film (https://www.ipnoticafilm.it/) e Lazzerini ProductionDodo e la principessa si appresta a divertire e far sognare il pubblico del Giffoni Film Festival… nell’attesa dell’uscita in sala in autunno e del successivo approdo sulle piattaforme.

Link trailer: https://youtu.be/WdCiHlpJxj0?si=rpHGwqIIt9fwC6PR

I protagonisti del film Dodo e la principessa, con Alvaro Vitali
Francis Ford Coppola

Francis Ford Coppola ospite d’onore al Magna Graecia Film Festival

Il regista premio Oscar Francis Ford Coppola sbarca oggi, 14 luglio 2025, al Magna Graecia Film Festival. L’autore di capolavori come Il Padrino, Apocalypse Now e ragazzi della 56ª strada, è l’ospite d’eccezione, di una serata al Supercinema di Soverato (CZ).

L’evento, che segna la marcia di avvicinamento all’inaugurazione ufficiale del Magna Graecia Film Festival ideato dai fratelli Alessandro e Gianvito Casadonte, avrà inizio alle ore 17:30 e prevede la proiezione del monumentale film Megalopolis e una conversazione interattiva con gli studenti, intitolata “How To Change Our Future”, del leggendario regista che riceverà anche l’ambita Colonna d’Oro.

Francis Ford Coppola Colonna d’Oro

Questo evento speciale, reso possibile grazie al lavoro della responsabile delle opere prime internazionali Silvia Bizio, offre ai fan un’opportunità unica di vivere il film, attualmente non disponibile su nessuna piattaforma di streaming, esattamente come lo ha immaginato Coppola.

“Questo è il modo in cui Megalopolis è stato pensato per essere visto: in una grande sala, con un pubblico, e seguito da intense discussioni interattive sul futuro” spiega lo stesso Coppola.

Il Festival al via dal 26 luglio

Il Magna Graecia Film Festival (MGFF), fondato e diretto da Gianvito Casadonte e giunto alla ventiduesima edizione, proporrà dal 26 luglio al 2 agosto, un ricco programma di eventi e proiezioni cinematografiche. I concorsi includeranno sezioni dedicate alle opere prime italiane e ai documentari, curate da Antonio Capellupo, e alle opere prime internazionali, curate da Silvia Bizio, anche responsabile delle conversazioni con talenti internazionali.

La novità di quest’anno è l’aggiunta di una sezione diretta da Jacopo Curcio e Luca Capacchione, che proporrà una selezione dei migliori esordi nel cortometraggio, arricchendo così la proposta e la mission culturale del Festival, da sempre attento alla promozione e valorizzazione dei giovani talenti.

Coez

Il Coez delle origini in tour “1998” con nuove date

Una nuova data a Roma, il 15 novembre al Palazzo dello Sport, per il tour di Coez nei palasport. Coez sarà live sui palchi dei principali palazzetti d’Italia dal 12 novembre per portare dal vivo le sue più grandi hit e i brani del suo ultimo album 1998, uscito in giugno.

Le date di Coez e i biglietti

Si parte da Ancona (12 novembre – Palaprometeo), per poi proseguire con le due date a Roma (14 e 15 novembre NUOVA DATA – Palazzo dello Sport), Napoli (20 novembre – Palapartenope), Bari (22 novembre – Palaflorio), Torino (29 novembre – Inalpi Arena), Milano (1 dicembre – Unipol Forum) e Firenze (6 dicembre – Mandela Forum). I biglietti per la nuova data saranno in vendita online da domani, venerdì 11 luglio, alle ore 14 su vivoconcerti.com.

Gli Anni ’90 e il ritorno alle origini

Il tour arriva in occasione dell’uscita di 1998, il nuovo album di COEZ che attinge dalle sonorità e dall’immaginario degli anni ’90, ispirandosi all’estetica di quegli anni. Coez ritorna alle origini per dare inizio a un nuovo viaggio introspettivo attraverso lo stile che lo ha reso un punto di riferimento nel cantautorato italiano contemporaneo: una fusione di intimità e malinconia, con influenze pop e urban. 1998, il settimo album in studio dell’artista, contiene i singoli Mal di te, Ti manca l’aria e Qualcosa di grande ed è disponibile nei formati CD e CD autografato e in tre edizioni in vinile: nero standard, giallo autografato e una versione deluxe con cover alternativa autografata e numerata.

15 anni di carriera

Con 15 anni di carriera, 64 dischi di platino e 23 dischi d’oro all’attivo, 1998 arriva dopo la collaborazione di Coez con Frah Quintale – nata dalla loro intesa artistica e dalla condivisione delle origini musicali oltre che da un’amicizia decennale – con il quale ha calcato anche i palchi dei principali palazzetti italiani collezionando numerosi sold out con il Lovebars Tour. Il progetto ha ulteriormente consolidato il prestigio di Coez nel panorama musicale contemporaneo, dopo il precedente successo del suo l’album “Volare” (2021) e il tour nei club italiani, con 15 date sold out e i principali brani come “La musica non c’è”, certificato otto volte platino, “È sempre bello”, riconosciuto come il brano più ascoltato su Spotify Italia nel 2019 e “Faccio un casino”, brano certificato cinque volte platino.

Le date di 1998 TOUR PALASPORT 2025
Mercoledì 12 novembre  – ANCONA  @ Palaprometeo
Venerdì 14 novembre 2025 ROMA @ Palazzo dello Sport
Sabato 15 novembre 2025 – ROMA @ Palazzo dello Sport // NUOVA DATA
⁠Giovedì 20 novembre 2025 – NAPOLI @ Palapartenope
Sabato 22 novembre 2025 – BARI @ Palaflorio
Sabato 29 novembre 2025 – TORINO @ Inalpi Arena
⁠⁠Lunedì 1 dicembre 2025 – MILANO @ Unipol Forum
Venerdì 6 dicembre 2025 – FIRENZE @ Mandela Forum

Zampaglione Baraldi

Il ritorno di Zampaglione regista

Torna dietro la macchina da presa l’eclettico e instancabile Federico Zampaglione.

Dopo aver conquistato pubblico e critica con The Well, in giro nei più importanti festival internazionali e distribuito in oltre cento paesi, Federico Zampaglione annuncia il suo ritorno dietro la macchina da presa.

Zampaglione e The nameless ballad

Le riprese di The nameless ballad, il suo nuovo film horror, che per la prima volta porterà sul grande schermo un incubo ambientato nel mondo della musica, universo che Zampaglione, tra note, ombre e sangue, ben conosce.

Sento il bisogno di raccontare un mondo che conosco profondamente, in tutte le sue forme e deformazioni la musica può essere una benedizione o una maledizione. Questo film sarà un viaggio notturno tra verità taciute, passioni tossiche e orrori reali e metaforici. Sarà il mio horror più personale e provocatorio”. Così lo stesso artista.

Sceneggiato da Zampaglione con Barbara Baraldi, autrice di punta della narrativa dark italiana, nonché curatrice del fumetto Dylan Dog.

L’annuncio arriva a pochi giorni dalle dichiarazioni dello stesso Zampaglione (in tour con la sua band Tiromancino, che festeggia i 25 anni dell’album La descrizione di un attimo), che ha oltretutto acceso il dibattito denunciando con fermezza il fenomeno dei “finti sold out” nei concerti, mettendo in discussione le dinamiche opache e manipolatorie che spesso regolano l’industria musicale. Un tema che sarà centrale anche nel film.

Un horror (prodotto dalla Somic Film, una nuova società dalla visione moderna e internazionale) che non si limiterà a spaventare, ma che intende colpire nel profondo, svelando il lato oscuro del mondo dello spettacolo. disturbante e provocatoria

Sandokan Can Yaman

Sandokan con Can Yaman al Global Series di Riccione

Prossimamente in onda su Rai 1.

Sandokan è tornato e veste i panni di Can Yaman. Se ne parlava da tempo e finalmente è arrivata! Presentata all’Italian Global Series Festival di Riccione Sandokan la serie evento internazionale, prodotta da Lux Vide, società del gruppo Fremantle, in collaborazione con Rai Fiction. Da un’idea di Luca Bernabei, la serie è un nuovo adattamento della storica saga di romanzi di Emilio Salgari, sviluppata per la tv da Alessandro Sermoneta, Scott Rosenbaum e Davide Lantieri, e diretta da Jan Maria Michelini e Nicola AbbatangeloSandokan andrà in onda su Rai1 e sarà distribuita in tutto il mondo da Fremantle e in Spagna da Mediterráneo Mediaset España Group.

Nel cast Can YamanAlanah BloorAlessandro Preziosi, Ed Westwick, John Hannah.

Sandokan tra avventure e amore con Can Yaman & Co.

Sandokan è un racconto di avventura e di amore, in cui i protagonisti scopriranno se stessi e capiranno di appartenere a una storia molto più grande, fatto di rivoluzione, di amore per la natura e di lotta per la libertà.

Borneo, metà del 1800. Un paradiso abitato dalle tribù native dei Dayak, che vivono secondo le loro antiche tradizioni, ma dominato dalla spietata legge degli inglesi, all’apice del loro potere coloniale. Sandokan vive alla giornata, senza schierarsi: combatte per se stesso e per la sua ciurma di pirati, tra cui il fidato Yanez. Ma la sua vita cambia quando, durante un’incursione, incontra Marianna, la bella figlia del console britannico di Labuan.

Una storia impossibile

È l’inizio di una storia d’amore impossibile tra due anime inaspettatamente simili: Marianna, di sangue nobile, ma con lo spirito selvaggio di chi è cresciuto in un paradiso tropicale, e Sandokan, leader pirata e avventuriero, che porta in sé il sangue di re guerrieri. Sulle loro tracce si metterà il leggendario cacciatore di pirati, Lord James Brooke, che non si fermerà davanti a niente pur di catturare Sandokan e conquistare il cuore di Marianna.

Paola Cortellesi

Paola Cortellesi guida la Festa del Cinema di Roma 2025

La pluripremiata attrice e regista presiederà la giuria del Concorso alla XX edizione nella Capitale dal 15 al 26 ottobre 2025


“Sono onorata di essere stata chiamata a presiedere la giuria della Festa del Cinema di Roma. Un festival che negli anni ha saputo costruire un’identità forte e coinvolgente, diventando un punto di riferimento per il cinema italiano e internazionale e a cui mi lega una profonda gratitudine. Ringrazio il Presidente della Fondazione Cinema per Roma, Salvatore Nastasi, e la Direttrice Artistica, Paola Malanga, per la fiducia e per questo invito che accolgo con senso di responsabilità e grande entusiasmo”. Così l’attrice, regista e sceneggiatrice Paola Cortellesi, a capo della giuria del Concorso Progressive Cinema, la sezione competitiva della Festa del Cinema di Roma.

Paola Cortellesi e la Festa del Cinema

Paola Cortellesi torna alla Festa del Cinema dopo lo straordinario successo di C’è ancora domani, pluripremiato film che ha segnato il suo esordio alla regia nel 2023: il titolo si è aggiudicato il Premio speciale della giuria, il Premio del pubblico e la Menzione Speciale Miglior Opera Prima BNL BNP Paribas, divenendo poi uno dei maggiori successi di pubblico dell’intera storia del cinema italiano.

Attrice, sceneggiatrice, autrice e regista

Considerata una delle artiste più complete del panorama italiano, esordisce in teatro nel 1995 e nella sua carriera ha ricevuto i riconoscimenti più prestigiosi nei diversi ambiti. Attrice e autrice di programmi satirici e varietà classici, duetta con i più grandi personaggi della televisione, della musica, del cinema e del teatro. Sul grande schermo sbarca nel 2000 nel film Chiedimi se sono felice di Aldo, Giovanni e Giacomo e Massimo Venier. L’anno successivo recita in Se fossi in te di Giulio Manfredonia. Nel 2002 lavora al fianco di Fabrizio Bentivoglio nel film A cavallo della tigre di Carlo Mazzacurati, mentre due anni dopo è protagonista – con Aldo, Giovanni e Giacomo – del film Tu la conosci Claudia? di Massimo Venier, uno dei maggiori successi della stagione 2004.

Del 2008 la candidatura al David di Donatello come Miglior attrice non protagonista per la sua interpretazione in Piano, solo di Riccardo Milani. Nel 2011 vince finalmente il David come Miglior attrice protagonista per Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno. È candidata allo stesso riconoscimento anche negli anni successivi per titoli come Sotto una buona stella di Carlo Verdone (2014), Scusate se esisto! di Riccardo Milani (2014), Gli ultimi saranno ultimi di Massimiliano Bruno (2015).

Premi e riconoscimenti

Fra il 2018 e nel 2020 ottiene tre Nastri d’argento come Miglior attrice in un film commedia per Come un gatto in tangenziale e Ma cosa ci dice il cervello, entrambi diretti da Riccardo Milani, e Figli di Giuseppe Bonito.

Interprete e sceneggiatrice dei maggiori successi degli ultimi anni, nel 2023 debutta alla regia con C’è ancora domani. Presentato alla Festa del Cinema di Roma, il film ha ricevuto il Premio speciale della giuria, il Premio del pubblico e la Menzione Speciale Miglior Opera Prima BNL BNP Paribas. 

C’è ancora domani ottiene straordinari risultati al botteghino con oltre 36,8 milioni di euro solo in Italia e numerosi riconoscimenti: sei David di Donatello, tra cui miglior regista esordiente, miglior attrice protagonista e miglior sceneggiatura originale, Nastro d’argento dell’anno, il Globo d’oro e, per la prima volta, il Biglietto d’Oro ad una regista, per due anni consecutivi. Vincitore di numerosi festival internazionali, viene distribuito in 126 paesi dall’Europa alla Cina, dagli Stati Uniti all’Argentina fino all’Australia, divenendo uno dei maggiori successi dell’intera storia del cinema italiano, con un potente impatto sociale in Italia e nel mondo.

Paola Malanga e Salvatore Nastasi

“Inauguriamo la ventesima edizione della Festa del Cinema di Roma con un annuncio che ci rende molto orgogliosi Paola Cortellesi sarà una presidente di giuria autorevole e competente e la ringrazio di cuore per aver accettato il nostro invito”, l’annuncio di Salvatore Nastasi, presidente della Fondazione Cinema che ha nominato l’attrice al timone.

E Paola Malanga ,direttrice artistica della Festa, gli ha eco: “Dopo Marjane Satrapi, Gael García Bernal e Pablo Trapero, il Concorso della Festa del Cinema vedrà un altro straordinario Presidente di giuria come Paola Cortellesi. È per noi motivo di grande soddisfazione accoglierla nuovamente alla Festa dopo aver ospitato, come film di apertura, C’è ancora domani, il suo folgorante esordio alla regia, diventato anche un successo internazionale, accolto con entusiasmo in tutto il mondo. Paola Cortellesi è un’artista di grande sensibilità e di eccezionale talento: siamo certi che il suo sguardo attento, profondo, innovativo, costituisca una splendida garanzia per tutti i film che comporranno il Concorso di questa ventesima edizione”.