MALALA

Tutti hanno il diritto di vivere in pace. E io spero che questo film aiuti a diffondere questo messaggio

Un documentario duro, amaro nei contenuti, una pallottola contro l’ignoranza. La stessa che colpì Malala Yousafzai, allora quindicenne, durante un ritorno a casa sul bus scolastico nella valle dello Swat in Pakistan. Era diventata un obiettivo dei Talebani, insieme al padre, per la sua battaglia a favore dell’istruzione femminile. Un boomerang, quell’attentato che suscitò l’indignazione e le proteste di sostenitori da tutto il mondo. Malala vissuta due volte. Prima e dopo il 9 Ottobre 2012. La sua “seconda vita” dedicata all’insegnamento. In realtà la pace cercata dalla protagonista è quanto di più difficile si possa cercare. Quanto è arduo il compito di affrontare l’integralismo! Perché una donna deve abbassare lo sguardo davanti a un uomo? Perché non può innamorarsi e dichiarare i suoi sentimenti? Perché non può andare a scuola, studiare? A queste domande (e a tantissime altre) il film (con degli inserti cartoon per rendere più leggero il tutto) cerca di rispondere. E’ proprio Malala stessa a confessarsi davanti all’obiettivo. Lei, il padre e tutta la sua famiglia sono testimoni diretti della loro vita. Il folle attentato ha avuto un grande risultato. Quello di far capire al mondo occidentale e a una buona parte di quello islamico, come realmente si vive in quelle terre. Ogni fonte d’informazione viene data al rogo. Letteralmente. Televisioni, pc, nastri, tutti in un unico falò. E chi viene scoperto intento ad ascoltare notizie diverse da quelle che il regime propone, viene punito. La parte moralmente più impattante è la relazione finale di ogni giornata. Il leader Mullah Fazlulla nomina mediante gli altoparlanti piazzati all’angolo delle strade i nomi degli infedeli e i principali obiettivi da sconfiggere. Una radio di regime che racconta l’islam a modo suo. Le immagini sono tutte reali.

Malala è un ritratto intimo e personale del Premio Nobel per la Pace più giovane della storia Malala Yousafzai. Miracolosamente sopravvissuta, ora conduce una campagna globale per il diritto all’istruzione delle bambine e dei bambini nel mondo, come co-fondatrice del Fondo Malala

Malala sarà al cinema dal 5 novembre, distribuito da 20th Century Fox Italia. Nel cast Malala Yousafzai,  Zisuddin Yousafzai,Toor Pekai Ypusafzai, Atal Khan Yousafzai.

Da non perdere!

@100CentoGradi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...