Stranger Things 5

Stranger Things 5: cresce l’attesa del finale di stagione su Netflix


Attendo come una ragazzina il finale di stagione di Stranger Things 5

Una serie che mi ha rapita dalla prima all’ultima sequenza. L’eterna lotta tra il bene e il male, il lato oscuro che è in ognuno di noi e che può palesarsi indomito o essere addomesticato (come si fa con un animale selvaggio), ha sempre il suo fascino. Tutto parte sempre da lì… E la lotta contro il male che tutto vorrebbe ingoiare, la battaglia eterna per la sopravvivenza del pianeta da parte un gruppo di intrepidi ragazzini, con il supporto di qualche adulto o genitore più illuminato, può fare la differenza!

Non è tratto da una storia vera, ma Stranger Things è fortemente ispirato a leggende urbane, teorie del complotto e film di fantascienza degli Anni ’80, in particolare alle teorie sul Progetto Montauk, che esplorava esperimenti segreti del governo su bambini e viaggi nel tempo, e all’opera di due grandi mostri sacri: Stephen King e Steven Spielberg. 

Vedere per credere!

Stranger Things 5

Dopo gli eventi della quarta stagione, nell’autunno del 1987, il gruppo si mette sulle tracce di Vecna con l’obiettivo di trovarlo ed eliminarlo, dopo che le Spaccature si sono aperte a Hawkins. La missione si complica quando l’esercito arriva in città e inizia a dare la caccia a Undici…

Da vedere tutto d’un fiato! Può essere una buona maratona di Capodanno…

Nel cast brillano:

Buen Camino con Checco Zalone

Il Buen Camino di Checco Zalone per Natale al cinema!

Per la regia di regia di GENNARO NUNZIANTE, sta per tornare nelle sale il ciclone Checco Zalone! Dal 25 dicembre 2025 arriva Buen Camino, ultima pellicola del comico “spiaggiato”.

La storia di Buen Camino

 Quella di Checco è una vita agiata e comodissima e non potrebbe essere altrimenti visto che è il figlio unico di Eugenio Zalone, un ricchissimo produttore di divani. Spiaggiato in piscina nelle sue ville lussuose, un numero imprecisato di filippini a servizio, una giovanissima modella messicana come fidanzata, vacanze sul suo yacht in compagnia di amici con i quali condivide la passione del non voler lavorare; si direbbe una vita davvero invidiabile visto che non gli manca niente ma proprio niente. Anzi no. Qualcosa gli manca. È la figlia minorenne Cristal, chiamata così in onore delle famose bollicine francesi, scomparsa all’improvviso senza lasciare traccia. Chiamato d’urgenza a Roma dalla ex moglie Linda si ritrova per la prima volta ad affrontare le responsabilità della sua paternità provando a cercare la ragazzina, compito parecchio complicato visto che di Cristal e della sua vita non sa assolutamente niente. In suo soccorso giunge però Corina, la migliore amica di Cristal, che Checco riesce a corrompere e farle confessare che la figlia è partita per la Spagna. Per fare cosa? Scoprirà raggiungendola che Cristal ha deciso di percorrere da pellegrina il cammino di Santiago di Compostela, 800 chilometri da camminare a piedi alla ricerca di un senso per la sua vita, una distanza immensa da percorrere che Checco giudica folle ma che suo malgrado sarà costretto ad intraprendere. Per sentieri assolati, montagne fredde e piovose, passando per piccoli paesi sperduti, mangiando quel che capita e dormendo in ostelli fatiscenti e carichi di pellegrini, Checco proverà a ricomporre la sua relazione con Cristal. L’impresa ha dell’impossibile ma un viaggio si sa può cambiare la vita e renderla ricca per davvero.

Nel cast

Accanto a Checco nel film gli attori:
BEATRIZ ARJONA, LETIZIA ARNÒ

soggetto e sceneggiatura
LUCA MEDICI 
e GENNARO NUNZIANTE

Sal Da Vinci

🎤 Sal Da Vinci a Sanremo 2026

La favola contemporanea di un artista senza tempo

Sal Da Vinci è pronto a tornare sul palcoscenico più iconico d’Italia: il Festival di Sanremo 2026 lo accoglierà tra i protagonisti della sua 76ª edizione. Una notizia che segna l’inizio di un nuovo capitolo nella storia di un artista che, da oltre quarant’anni, continua a lasciare un’impronta indelebile nel mondo della musica e del teatro. Con la sua eleganza, la sua autenticità e un talento capace di attraversare generazioni, Sal si conferma una delle voci più riconoscibili e amate del panorama italiano.

🌟 Due anni di successi verso l’Ariston

La partecipazione a Sanremo arriva al termine di un biennio straordinario. Solo lo scorso 6 settembre, Sal Da Vinci ha trasformato Piazza del Plebiscito in un enorme teatro sotto le stelle con il concerto-evento “Stasera che Sera! – Special Edition”. Un’esperienza memorabile che ha coniugato musica, poesia ed emozione pura, conquistando un pubblico trasversale.

E i numeri parlano chiaro:

  • 450 milioni di streaming per “Rossetto e Caffè”;
  • Oltre un milione di spettatori negli spettacoli al Teatro Augusteo dal 2002 a oggi;
  • Una carriera che intreccia musica, teatro, cinema e televisione, sostenuta da una presenza scenica camaleontica e da una voce che è ormai un marchio di fabbrica.

🎭 Un artista nato sul palcoscenico

Nato a New York durante una tournée del padre, Mario Da Vinci, Sal ha respirato il teatro sin dai primi istanti di vita. È cresciuto tra quinte e palchi, sviluppando una sensibilità artistica unica: un equilibrio perfetto tra tradizione e innovazione, tra melodie intramontabili e nuove contaminazioni.

La scena è la sua vera casa. Ed è proprio lì che Sal riesce a trasformare ogni progetto in un’esperienza collettiva, viva, capace di emozionare e sorprendere.

🎶 Sanremo 2026: il ritorno di una favola

Il ritorno al Festival rappresenta il sigillo ideale di questi due anni straordinari. Una sorta di favola contemporanea che racconta il percorso di un artista capace di evolversi senza mai perdere il cuore, trasformando ogni palco in un universo possibile, ogni canzone in un racconto che resta.

❤️ Dal 19 dicembre 2025 il nuovo spettacolo “Dalla parte del cuore”

E non finisce qui. A suggellare questa stagione luminosa, Sal Da Vinci tornerà dal 19 dicembre 2025 sul palcoscenico del Teatro Augusteo con “Dalla parte del cuore”: un viaggio teatrale poetico e visionario, che promette di confermare la sua straordinaria versatilità e la sua abilità nel raccontare emozioni universali.