Una battaglia dopo l'altra

Una battaglia dopo l’altra con DiCaprio e Sean Penn da urlo

Le due star protagoniste di “Una battaglia dopo l’altra”, nuovo film di Paul Thomas Anderson in sala dal 25 settembre

Di Caprio è Bob Ferguson (protagonista del film di Paul Thomas Anderson): “l’opposto di Tom Cruise in Mission: Impossible”, dice di sé lo stesso protagonista.

Una battaglia dopo l’altra”, scritto, diretto e prodotto da Paul Thomas Anderson e con protagonisti i Premi Oscar e BAFTA Leonardo DiCaprio, Sean Penn e Benicio Del Toro, insieme a Regina Hall, Teyana Taylor e Chase Infiniti, ispirato al romanzo Vineland di Thomas Pynchon (1990), racconta di un gruppo di ex rivoluzionari, braccati dalle autorità, che si riunisce per affrontare un nemico del passato, riapparso dopo 16 anni. Conflitti sociali e razziali, attentati, espulsioni di migranti, gruppi di violenti suprematisti bianchi a far a sfondo alla storia del protagonista interpretato da DiCaprio. DiCaprio che, in una recente intervista con Entertainment Tonight, ha paragonato il suo personaggio all’eroe d’azione più attrezzato di sempre nell’affrontare missioni pericolose: Tom Cruise in Mission Impossible.

Una battaglia dopo l’altra

Nel film, il Colonnello Steven J. Lockjaw (Sean Penn) ordina ai suoi uomini di rapire Willa (Chase Infiniti), la figlia sedicenne di Bob. In quest’ultimo, ormai, non c’è più nulla del tenace idealista pronto a lottare per la libertà: è un uomo sciatto, consumato da alcool e droghe. Una volta appreso che Willa è in pericolo, però, corre fuori da casa in vestaglia e occhiali da sole, determinato a salvare la ragazza. “Sta cercando di crescere una figlia, e non sa come farlo bene, quando sua figlia viene rapita – spiega il Premio Oscar – Perché togliersi la vestaglia? Devi andare. Devi precipitarti a salvare la tua ragazza”. L’opposto di Tom Cruise in Mission: Impossible. Bob sbaglia tutto. E non riesce a portare a termine nessuna delle sue acrobazie.

DiCaprio un antieroe

Il rivoluzionario in declino Bob (DiCaprio) vive in uno stato di paranoia confusa, sopravvivendo ai margini della società insieme alla sua vivace e indipendente figlia Willa (Infiniti). Quando, dopo sedici anni, il suo acerrimo nemico (Penn) riappare e Willa scompare, l’ex militante radicale si lancia in una disperata ricerca. Padre e figlia dovranno affrontare insieme le conseguenze del suo passato.

Il film unisce thriller, azione, dramma sentimentale, tocchi di raffinata ironia, e porta un’attualità trasfigurata sul grande schermo. Come spiega DiCaprio: “Il regista per questo film si è basato sulla storia di alcuni rivoluzionari della fine degli anni Sessanta, trasportandolo in un contesto moderno. Il film ha tanti aspetti, contiene tante cose, ma credo che Paul sentisse che era importante farlo uscire ora, perché è incredibilmente attuale. Non cerca di imporre un’ideologia politica ma racconta la storia di alcune persone e dove ci troviamo noi oggi. Siamo molto orgogliosi di aver preso parte a questo film”.

Sensei Benicio Del Toro

Benicio Del Toro nel film è Sensei, maestro di karate che si prende cura della propria comunità, come il personaggio di DiCaprio cerca di fare con sua figlia. “In un film come questo, epico, che è anche uno specchio della società, con estremismi da entrambe le parti, Paul – continua DiCaprio – credo volesse raccontare l’umanità, cosa vuol dire prendersi cura della propria famiglia, delle persone che ti sono accanto”.

E circa il proprio personaggio Del Toro ha detto: “Quando il Sensei scopre il passato di Bob lo supporta, è un fan di quell’ex rivoluzionario, lo ammira, e ha verso di lui una lealtà tale che è disposto anche a sacrificarsi. Mi piace la dinamica tra questi due personaggi e credo che Paul sappia dar vita a personaggi imperfetti che sembrano reali. Fantastico”.

Al cinema dal 25 settembre: da non perdere!