L’Aeroplano di Angelucci tra folk rock e parole d’autore

«Parla di solitudine e di cambiamenti imminenti un roller coaster di emozioni contrastanti, che oscillano tra il pessimismo cosmico e la felicità più estrema». Così Leonardo Angelucci riassume il suo nuovo singolo Aeroplano fuori ogg (venerdì 26 settembre). È il 3° estratto dall’album “Plurale come due”, in uscita il 24 ottobre 2025, dopo “Sopra di me” e “Il cane e il gatto”, il cantautore romano presenta un nuovo tassello di un lavoro che fonderà energia elettrica e intimità acustica, capace di intrecciare folk, rock e canzone d’autore.

Aeroplano apre l’album di Angelucci

“Aeroplano” sarà il brano di apertura del disco e si distingue per la sua attitudine irriverente, percepibile sin dal primo accordo di chitarra e dalla ritmica serrata di basso e batteria. Tra scelte difficili, notti sul pavimento e la voglia di fuggire e ricominciare, il brano racconta l’amore che sembra cancellare tutto il resto: un’energia capace di sollevarci e di farci sprofondare allo tempo stesso, prenderci a schiaffi e lasciarci terribilmente confusi.

La voce

Elemento distintivo dell’artista è la voce: schietta, diretta, capace di abbracciare senza resistenze, di semplificare senza sminuire, restituendo la quotidianità in forma di flusso di pensieri. Intorno, le chitarre – segno della sua passione per la musica suonata – e una sezione ritmica che traduce in suono i battiti accelerati del suo cuore.

Percorso che porterà alla pubblicazione dell’album ha visto al fianco di Leonardo due figure chiave: Giorgio Maria Condemi, con i suoi guizzi produttivi dal gusto vintage, e Gianni Istroni, la cui esperienza e sensibilità hanno contribuito a dare forma e profondità a un progetto che racconta il presente con autenticità.

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