http://www.metronews.it/14/11/11/le-notti-animate-dei-super-robot.html
Mese: novembre 2014
“IL GIOVANE FAVOLOSO” di Mario Martone
Sono cresciuta respirando Leopardi, all’ombra di odorose ginestre, su un ermo e sempre caro colle abruzzese, e forse era destino visto che son nata in via Giacomo Leopardi. Sarà certo per questo che mi aspettavo tanto, forse troppo, dal film di Mario Martone e sono rimasta un po’ con l’amaro in bocca uscendo dal cinema. Non che Il Giovane Favoloso non sia un film ben confezionato, con un coraggioso Elio Germano nel difficile, per non dire arduo, ruolo del poeta di Recanati. Audace anche il regista (e il pubblico lo premia) nell’innovativa lettura data al personaggio che però, ad un certo punto, gli è sfuggito di mano, come sfuggì al conte Monaldo pater: difficile credere che il poeta dell’Infinito fosse tutto lì. Poco credibile nei momenti di strazio e sofferenza… Poco emozionante: tanto che piu di qualcuno dei miei vicini di poltrona dormiva già a metà film (troppo lungo e descrittivo). Insomma, poca poesia per un Giovane favoloso i cui idilli restano di struggente attualità! Anche se un merito Martone-Germano lo hanno: aver suscitato tanta curiosità e aver trascinato tantissima gente al cinema! Magari qualcuno riprenderà in mano lo Zibaldone o rispolvererà le Operette morali con rinnovato interesse. Forse non è poco, visto i tempi…
Posta Prioritaria Venerdì 07 11 2014
Sul coraggio e la dignità…
http://www.metronews.it/14/11/06/leutanasia-il-coraggio-e-la-dignit%C3%A0.html
“Non voglio dire a nessuno di fare la mia stessa scelta, ma la mia domanda è: chi ha il diritto di decidere per me, e decidere che merito di soffrire enormemente per settimane o per mesi?”
La storia della ventinovenne californiana Brittany Maynard ha commosso l’America. La ragazza, affetta da un male incurabile al cervello, ha scelto di non vivere più. Decisione divenuta virale con la pubblicazione di un video cliccatissimo su YouTube. È lo spunto per parlare del tema delicatissimo dell’eutanasia.
Commenti gratuiti (NOI DONNE ? PUZZIAMO !) Venerdì 24 05 2013
Nella mia collaborazione con il poeta Vincenzo Cerami scambiavamo anche idee sul lavoro.
Accadde anche prima della pubblicazione di questo fondo. Eccovi una sua mail, con qualche errore di battitura ma… che bei ricordi affiorano da quell’assetto della recente memoria !
Io: Mi dici che ne pensi? Grazie!
Vic: Lo trovo bellisimo. Non è possibile che non piaccia al direttore. È divertente, cattivo e istruttivo. Mandaglielo subito!
Mi Consenta Mercoledì 05 11 2014
Esclusiva di Metro.
Dopo la puntata di Quinta Colonna (trasmissione di Rete 4) ho intervistato l’On.Marco Verzaschi, impiegato in Regione Lazio in merito ai vitalizi ottenuti.
http://www.metronews.it/14/11/04/verzaschi-i-vitalizi-vanno-rivisti.html
Ecco il link alla trasmissione di Lunedì
http://www.video.mediaset.it/video/quinta_colonna/full/493100/puntata-del-3-novembre.html
Big Eyes… In attesa del nuovo film di Tim Burton
“Torneranno i Prati” di Ermanno Olmi
La grande guerra, cent’anni dopo.
La lunga notte (una sola) dei nostri soldati del fronte Nord-Est sugli Altipiani dopo i sanguinosi scontri del 1917, prima della disfatta, sulle Alpi vicentine. L’ultimo film di Ermanno Olmi ha un sapore troppo buonista e retorico, con troppi colpi di mortaio su paesaggi (splendidi, va detto) costantemente imbiancati. E neppure i filicorni di Paolo Fresu riescono a sollevare un prodotto deboluccio anche se disperatamente vero.
Con l’ufficiale territoriale Claudio Santamaria, il tenentino Alessandro Sperduti, Il capitano Francesco Formichetti è “Torneranno i Prati” dal 6 Novembre al cinema.



Il Trailer https://www.youtube.com/watch?v=fWN4kzkQL1I
“Una folle passione”
Ma, soprattutto, siamo nel 1929, gli anni della grande depressione.
Il Premio Oscar Susanne Bier dirige un melodramma sul folle legame tra Serena (una Jennifer Lawrence, che già aveva dimostrato il suo talento in Hunger Games, da applausi) e George Pemberton (Bradley Cooper) coppia nella vita e negli affari. Anche in quelli più loschi.
Inutile dire che la loro bramosia, d’amore e di potere, li porterà a fare (fuor di metafora) terra bruciata intorno a loro (Too Much Love Will Kill You per dirla con i Queen).
Il passato che ritorna. L’unione dapprima solidissima che vacilla.
Una folle passione appunto. Un film godibile anche per la straordinaria fotografia.
Dal 30 Ottobre nelle sale italiane











